Recensione di Willow Pattern Adventure, The

Copertina di Willow Pattern Adventure, The
Editore
Firebird
Anno
1985
Genere
Avventura, Arcade
Scheda gioco
Recensione di
bartomio
Pubblicata il
16-07-2007
Media voti
8


willow_pattern_adventure_01.png

Uscito nel 1985 e distribuito come budget da Firebird, The Willow Pattern Adventure si presenta come un action-adventure con ambientazione orientale, che per l'epoca poteva essere considerata piuttosto originale.

La dinamica di gioco, invece, si rifà a strutture molto utilizzate puntando su quadri statici e su una gestione fissa dei pattern di movimento dei  nemici, arricchendo però l'offerta grazie ad alcune trovate del gameplay certamente azzeccate e ben implementate all'interno di quello che è il punto di forza della realizzazione, vale a dire l'atmosfera.

La resa visiva era purtroppo molto vicina ai titoli per ZX Spectrum, con tutti gli annessi e connessi. Il sonoro per inverso era ben realizzato, con una musichetta orientaleggiante ben composta ed incalzante nei ritmi.

The Willow Pattern Adventure è a mio avviso un ottimo gioco che accosta una dinamica labirintica ed una giusta dose di strategia: bisogna infatti procurarsi le armi dai nemici e tener conto della struttura dei livelli per non ritrovarsi disarmati nelle parti più avanzate, pena l'impossibilità di proseguire. Il gameplay è dunque sì "antico" ma con trovate decisamente positive.

willow_pattern_adventure_03.png

Ciò che rende il titolo davvero interessante è però l'atmosfera generale che, pur basata su di una grafica non all'altezza, ci trasporta in un mondo fiabesco grazie anche alle semplici ma fascinose musiche. Il nostro eroe, un pirata, si muove su di un'isola a struttura labirintica che ci incuriosisce e ci spinge a cercare di avanzare per vedere cosa c'è più avanti.

Gli impedimenti sono costituiti da Samurai (che a dirla tutta hanno più le apparenze di arabi), ai quali è possibile con abilità e velocità, sottrarre le armi in loro possesso. Bisogna raccogliere degli oggetti durante il cammino ma la parte migliore è proprio l'esplorazione grazie al fascino dell'intera ambientazione.

Gustoso il passaggio dei fiumi. Protetti da creature giganti che tentano di colpirci mentre saltiamo da una roccia all'altra, con tema musicale che cambia per l'occasione,passando a ritmi più blandi. Il tema portante della vicenda è vecchio e stravecchio: si tratta infatti di trovare una chiave per liberare la principessa di turno, ed in questo il gioco non brilla certo per originalità.

Willow Pattern Adventure

La grafica, pur evocativa, non è purtroppo il punto forte di questo titolo. A tal proposito vanno segnalate la limitatezza dell'area di gioco, l'assenza di scrolling (anche se questo è in fin dei conti un bene perchè "nasconde" meglio la scoperta di nuovi livelli) ed una certa povertà cromatica causata della scelta di utilizzare sprite hires in stile Spectrum.

D'altra parte l'ottimo sonoro, il gameplay generoso e l'ambientazione fantastica riescono perfettamente  nell'intento di riscattare questi difetti secondari.

Willow Pattern Adventure subì la sorte comune a tanti titoli coevi, venendo inserito in una compilation di giochi piratati (Game 2000) con il nome, manco a farlo apposta, di  "Pirata".

Rigiocato oggi su emulatore, a parte un impatto non certo indolore con una grafica ormai troppo datata, non posso che confermare quanto di buono fin qui affermato.

Commodore 64
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