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Scansioni libro - La pratica del Commodore 64 (volume 3)

Autore: Raffox - Pubblicato il 27 ottobre 2016

La pratica del Commodore 64Abbiamo recuperato le scansioni relative al terzo volume della collana "La pratica del Commodore 64". In particolare, questa pubblicazione è originaria francese ed è stata scritta nel 1984 da D.J. David, all'epoca docente universitario di Informatica Gestionale a Parigi. L'argomento trattato riguarda da vicino la programmazione in Linguaggio Macchina e Assembly 6502 col Commodore 64. Essa è rivolta sia agli utenti neofiti, interessati a conoscere la programmazione a basso livello del 6502, sia ai più esperti che intendono approfondire l'argomento. Naturalmente l'edizione che pubblichiamo è quella italiana, datata 1985 e composta da circa 200 pagine in bianco e nero. L'opera di scansione è stata pazientemente eseguita da Emanuele Nencioni, che salutiamo e ringraziamo calorosamente. Buona lettura!


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Katakis
"La diatriba Katakis vs Armalyte è sempre esistita, e anche da piccolino (Armalyte però lo conoscevo col nome Campi Stellari su una cassetta scrausa) ne "discutevo" simpaticamente con i miei amici. Oggi da adulto retrogamers, dopo averli rigiocati e finiti nuovamente entrambi, la mia opinione onestamente resta la medesima, e cioè che Katakis è superiore ad Armalyte poiché più accessibile e giocabile. Se da un lato di puro sblastamento Armalyte è superiore a Katakis per via di uno schermo più vasto e più possibilità di dinamicità e di spostamento, è pur vero che quest'ultimo è quasi impossibile da portare a termine. Katakis, diversamente, ci viene incontro attraverso un sistema di armi studiato a pennello, che non abbandona il videogiocatore proprio quando ne ha più bisogno e ci regala una vita extra per ogni livello superato, basta questo? Tecnicamente, poi, Armalyte si può solo sognare il parallasse multistrato di Katakis, la sua varietà degli ambienti, i colori e la musica (e che musica) in game. Sì, ok, Katakis è pieno di bug, le collisioni sono pessime e i boss di fine livello sono solo un pretesto scenografico da sborone, ma cacchio è bello affrontarli e,soprattutto,è DIVERTENTE!La voglia di proseguire è sempre lì che ci fa cliccare sul pulsante fire per ricominciare una nuova partita, consapevoli che riusciremo ad arrivare più in la dell'ultima appena finita. Entrambi titoli da giocare e gustarsi in pieno e nel pieno rispetto dello stile retrò, ma Katakis è un'altra cosa punto!"
- Scritto da Amy-Mor
Ult. Commento Art.
Intervista ad Antony Hager e Paul Docherty
"Intervista da pelle d'oca e molto interessante!Non immaginavo minimamente che dietro la fase di guida di VENDETTA ci fosse la mano "DriftEsperta"di Butler, dopo eoni si scoprono cose e si comprende meglio il perchè di tale qualità.GRAZIE ..."
- Scritto da Amy-Mor
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