Crediti

Ready64 è nato nel 2002 con lo scopo di documentare, catalogare e studiare le pubblicazioni editoriali italiane relative al Commodore 64, nonchè di produrre materiale ex-novo (articoli, interviste, recensioni, ecc.). Come è facile immaginare, il compito è improbo da portare avanti per una persona sola, quindi ho sempre cercato di raccogliere contributi da parte di altri appassionati come me. Questa pagina è dedicata a tutti quelli che nel corso degli anni hanno fattivamente sostenuto questa mia iniziativa.

Roberto Nicoletti


Collaborazioni e Contributi

AndreaP, iAN CooG, Raffox/MC, Eregil, MarC=ello, Hiryu, Carlo Santagostino, Pyrat2703, Alberto, Phoenix, Dustbin, Lux Arboretti, Gianluca Belli, Andy/AEG & Pippo/AEG, WiDDY/G*P, Luca "MADrigal" Antignano, Shane Mc Elroy, Piccio, Magicfly, Andrea Urbinati, Ice00, Pixel, Lopex, Ziomau, Griphon, Mad][/Starship, Simokun, Jacks, rust5, zimox, Gandalf, ris8_allo_zen0, LoadError, Roberto Capperucci, Lorenzo Tonanni, Cbm, Progetto Lazzaro, Doyle, Loky, Stadium64, Moreno Marzolla, Nemo Galletti, Andrea Creola, Alberto Fabbri, Andrea Bordon, Dmitri Nove, nucleo, giovpres, mces, Marco Vallarino, Robert, Simosette, Leonard, Pippo79/MC, Alessio, Ade, Yuri, Forisco, Vincenzo Scarpa, Kaizen, Ciro De Felice, Carlo, CobraComm, Angelo Rosina, Andreas Eibach, Checco Spinea, Carlo Landolfo, TagnoJoe, Zlin, Federico Canetta, Gianni Ruggeri, Wolfheart, tsm_carmine, Andrea Izzotti, Antonio Pastorelli, Uzumaki.Naruto, mssmsoft, Tullio, Wizkid/MC, Orion70, Doyle, Saver71, riviero, Mark S, lodger, Jack58 e Kiand (Pocket1541), Terra2, Commodoro, rainstorm, Andrea Carboni, Andrea Pompili, Giorgio, Death Adder, Gianfranco (Gianfmaz), Fabry, Gwana, Piero Pratesi (RE&E), Giovanni, Michael Plate (Gb64), TurboTape, Fab, Shocktrooper di Sfodb, palmix, Luigi "TCE/HF" Di Fraia, Elder0010, Max-Max, Martina14, Guido Landra, David, gwala, Biappi.

Hosting

Carlo Santagostino

Script e servizi utilizzati

Javascript: JQuery (plugins: easySlider, Yeti, TokenInput, lightBox), TinyMCE.
PHP: Timthumb, InvisionBoard 1.3.1, SDK.
Icone o immagini: Silk Icons, C64animation.


Un ringraziamento va a tutti i personaggi storici dell'era del Commodore 64 intervistati.

Dove possibile il nome di chi ha fornito una determinata risorsa è richiamato vicino alla risorsa stessa. Speriamo di non aver dimenticato nessuno, in caso contrario segnalatecelo (errare humanum est)! Grazie anche a coloro che ci hanno scritto lettere di sostegno e di complimenti.

Commodore 64
Utenti Online
Ciao, ospite!
(Login | Registrati)

Cerca un gioco
Random Game
Ultimo Commento
Clicca per leggere tutti i commenti
Katakis
"La diatriba Katakis vs Armalyte è sempre esistita, e anche da piccolino (Armalyte però lo conoscevo col nome Campi Stellari su una cassetta scrausa) ne "discutevo" simpaticamente con i miei amici. Oggi da adulto retrogamers, dopo averli rigiocati e finiti nuovamente entrambi, la mia opinione onestamente resta la medesima, e cioè che Katakis è superiore ad Armalyte poiché più accessibile e giocabile. Se da un lato di puro sblastamento Armalyte è superiore a Katakis per via di uno schermo più vasto e più possibilità di dinamicità e di spostamento, è pur vero che quest'ultimo è quasi impossibile da portare a termine. Katakis, diversamente, ci viene incontro attraverso un sistema di armi studiato a pennello, che non abbandona il videogiocatore proprio quando ne ha più bisogno e ci regala una vita extra per ogni livello superato, basta questo? Tecnicamente, poi, Armalyte si può solo sognare il parallasse multistrato di Katakis, la sua varietà degli ambienti, i colori e la musica (e che musica) in game. Sì, ok, Katakis è pieno di bug, le collisioni sono pessime e i boss di fine livello sono solo un pretesto scenografico da sborone, ma cacchio è bello affrontarli e,soprattutto,è DIVERTENTE!La voglia di proseguire è sempre lì che ci fa cliccare sul pulsante fire per ricominciare una nuova partita, consapevoli che riusciremo ad arrivare più in la dell'ultima appena finita. Entrambi titoli da giocare e gustarsi in pieno e nel pieno rispetto dello stile retrò, ma Katakis è un'altra cosa punto!"
- Scritto da Amy-Mor
Ult. Commento Art.
Intervista ad Antony Hager e Paul Docherty
"Intervista da pelle d'oca e molto interessante!Non immaginavo minimamente che dietro la fase di guida di VENDETTA ci fosse la mano "DriftEsperta"di Butler, dopo eoni si scoprono cose e si comprende meglio il perchè di tale qualità.GRAZIE ..."
- Scritto da Amy-Mor
Ospitato su