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Dracula
Editore CRL (Computer Rentals Limited) Musica -
Copyright - Titlescreen -
Serie - Genere Avventura Testuale, Grafica
Anno 1986 Recensione -
Sviluppatore - Download -
Codice Rod Pike Extras -
Grafica Jared Derrett Link Esterni Lemon64, GB64, CSDb*, Sfodb*.
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Da un breve scambio di email con Ian Ellery, software development manager della CRL, si apprende che fu sua l'idea di contattare il BBFC (British Board of Film Classification), al fine di farne visionare i contenuti grafici di questo prodotto ed eventualmente vietarne la vendita ai minori. James Ferman, l'allora capo esecutivo del BBFC, dopo aver esaminato il videogame accordò alla CRL un 'V.M. 15' per il fatto che erano presenti solo immagini statiche... e per le descrizioni testuali particolarmente dettagliate e cruente. Ciò fu più che sufficiente alla CRL per rendere il prodotto più interessante a livello pubblicitario e garantirsi un maggior successo di vendite. Sostanzialmente con Dracula la CRL creò il precedente nella storia videoludica per tutti quei titoli la cui vendita sarebbe stata regolamentata a seconda delle fasce d'età.
Profilo di Raffox sul Forum - postato da Raffox (127) - 12-11-2008 [16:20]
Voto:
9
Per chi fosse interessato aggiungo un link relativo ad un'insolita schermata di quest'avventura di Rod Pike (a mio parere la più suggestiva). LINK La voce in proposito è che la CRL abbia inizialmente commercializzato una versione contenente delle schermate di caricamento differenti dalle classiche tre. L'autore mi confidò che il volto del personaggio raffigurato nelle immagini di gioco era il suo...
Profilo di Raffox sul Forum - postato da Raffox (127) - 24-09-2006 [13:12]
Commodore 64
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Pitfall II: Lost Caverns
"Intanto bisogna fare un po' di chiarezza. Pitfall I e II nascono entrambi su Atari VCS2600, una console NOTEVOLMENTE inferiore al C64 in termini di risorse hardware. Il programmatore, David Crane, ex dipendente Atari e fondatore dell'Activision, addirittura, utilizzò dei trucchi speciali per riuscire a far stare tutto il secondo capitolo nella cartuccia su Atari. David Crane è un'autentica superstar degli anni '80, dato che successivamente programmò capolavori quali Decathlon (lo sfascia joystick rivale di Summer Games), Ghostbusters e Little Computer People (il papà di The Sims). Per inciso, la saga di Pitfall è stata propedeutica per l'arrivo dei giochi platform come Super Mario e gli elementi ci sono tutti, sebbene Pitfall I e II siano molto più ampi rispetto ai classici platform. La mappa di Pitfall II è enorme, la musica cambia dinamicamente a seconda di quanto succede nel gioco, praticamente non si muore mai ma si torna indieto al checkpoint più vicino (in pratica è un sistema per azzerare la frustrazione tipica dei giochi superdifficili degli anni '80), la giocabilità è molto elevata (più giochi più diventi capace, un po' come capita in H.E.R.O., platform contemporaneo di Pitfall II sempre dell'Activision) e la grafica, tutto sommato, deriva pur sempre da una conversione Atari VCS. Pitfall II è un caposaldo, uno di quei giochi che, rivisti anche a distanza di 30 anni, produrrà sempre divertimento (un po' come Bruce Lee, H.E.R.O. e pochi altri) e va sicuramente annoverato fra quegli evergreen che nessun fan del C64 potrà mai dimenticare. PS: La conversione in sala giochi in realtà era semplicemente un adattamento che ne richiamava la modalità di gioco e la colonna sonora, ma per il resto escludendo nome, musica e stile di gioco era un titolo quasi completamente diverso (personalmente preferisco di gran lunga il gioco da casa). "
- Scritto da ecstaticax
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Intervista a Danilo Toma
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