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Agente Zoltan: Geos 117 gioco italiano!
Editore Pizzasoftware Musica Franco Fabbri
Copyright - Titlescreen -
Serie - Genere Avventura Testuale, Grafica
Anno 1988 Recensione -
Sviluppatore - Download Gioco (553 click)
Codice - Extras Soluzione Manuale (scansioni)
Grafica - Link Esterni GB64, CSDb*, Sfodb*.
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3.67 (3 voti)
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N/D
Premesso che non ho mai avuto modo di provare questo gioco (da edicola), mi ha incuriosito perche' venne recensito su Commodore Gazette n.3 (Maggio/Giugno 1988) ottendo il massimo della valutazione. Se ne parla molto positivamente come di prodotto a livelli del meglio della concorrenza straniera. Personalmente, osservando la grafica devo dire che appare davvero eccezionale, nettamente al di sopra di qualsiasi altra adventure per C64 che abbia visto. Il fumetto allegato ci conferma che siamo di fronte ad un "outsider" per quanto riguarda la cura del prodotto. Per quanto riguarda gioco e parser resta ovviamente tutto da verificare. La recensione pero' raccomanda di salvare la partita ad ogni punto raggiunto tramite "opportuna utility". Anche questo sembra essere un piccolo mistero.
Profilo di SevenLegion sul Forum - postato da SevenLegion (8) - 04-04-2015 [17:54]
Voto:
4
Premettendo che questo commento vale in toto anche per l'altro adventure della Pizzasoftware (John Brenner - Boston Celtics), è facile elencare i pochi pregi offerti: innanzitutto le numerosissime illustrazioni, nel complesso di buona fattura... e ce ne sono veramente tante; il look generale poi, organizzato e pulito. Interessante l'elenco (visualizzabile coi tasti funzione) di tutti i vocaboli che, di volta involta, vengono scoperti dal giocatore: ciò aggevola in qualche modo il superamento di alcuni ostacoli. Manca però un'esaustiva descrizione delle locazioni ed il parser, in generale, è molto poco intuitivo e funzionale... I commenti ai comandi impartiti sono anch'essi poveri e non aiutano ad avere una visione più chiara di quel che si deve fare. Grave pecca, per un gioco del genere, l'assenza della funzione save/load della partita. Avventura difficile in sostanza, che alla lunga non offre elementi interattivi adeguatamente validi per conquistare l'attenzione del giocatore.
Profilo di Raffox sul Forum - postato da Raffox (141) - 29-09-2008 [02:43]
Commodore 64
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Katakis
"La diatriba Katakis vs Armalyte è sempre esistita, e anche da piccolino (Armalyte però lo conoscevo col nome Campi Stellari su una cassetta scrausa) ne "discutevo" simpaticamente con i miei amici. Oggi da adulto retrogamers, dopo averli rigiocati e finiti nuovamente entrambi, la mia opinione onestamente resta la medesima, e cioè che Katakis è superiore ad Armalyte poiché più accessibile e giocabile. Se da un lato di puro sblastamento Armalyte è superiore a Katakis per via di uno schermo più vasto e più possibilità di dinamicità e di spostamento, è pur vero che quest'ultimo è quasi impossibile da portare a termine. Katakis, diversamente, ci viene incontro attraverso un sistema di armi studiato a pennello, che non abbandona il videogiocatore proprio quando ne ha più bisogno e ci regala una vita extra per ogni livello superato, basta questo? Tecnicamente, poi, Armalyte si può solo sognare il parallasse multistrato di Katakis, la sua varietà degli ambienti, i colori e la musica (e che musica) in game. Sì, ok, Katakis è pieno di bug, le collisioni sono pessime e i boss di fine livello sono solo un pretesto scenografico da sborone, ma cacchio è bello affrontarli e,soprattutto,è DIVERTENTE!La voglia di proseguire è sempre lì che ci fa cliccare sul pulsante fire per ricominciare una nuova partita, consapevoli che riusciremo ad arrivare più in la dell'ultima appena finita. Entrambi titoli da giocare e gustarsi in pieno e nel pieno rispetto dello stile retrò, ma Katakis è un'altra cosa punto!"
- Scritto da Amy-Mor
Ult. Commento Art.
Intervista ad Antony Hager e Paul Docherty
"Intervista da pelle d'oca e molto interessante!Non immaginavo minimamente che dietro la fase di guida di VENDETTA ci fosse la mano "DriftEsperta"di Butler, dopo eoni si scoprono cose e si comprende meglio il perchè di tale qualità.GRAZIE ..."
- Scritto da Amy-Mor
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