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Darkness
Editore Psytronik Software / RGCD Musica Sascha Zeidler (Linus)
Copyright - Titlescreen Trevor Storey (Smila)
Serie - Genere Arcade, Multi-Schermo
Anno 2014 Recensione -
Sviluppatore Vice Squad Download -
Codice Achim Volkers Extras Mappa
Grafica Trevor Storey (Smila) Link Esterni GB64, CSDb*, Sfodb*.
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7.75 (4 voti)
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Voto:
8
Darkness è uno di quei titoli per cui mi è rinsavita "la scimmia" per il vecchio e glorioso C64. Acquistato da RGCD in versione Ultimate Edition, ne sono rimasto letteralmente folgorato per via della qualità, sia del packing stesso, che del gioco in se. La grafica è ottima anche soffrendo, in alcuni casi, di un effetto impastato dovuto al troppo dettaglio applicato alla boscaglia. Gli Sprite sono carini e discretamente animati, con punta di rilievo verso l'elefante che fa la sua comparsa accompagnato da una carinissima quanto efficace animazione. Le musiche invece sono al top, secondo il mio parere il punto più forte dell'intera produzione, atmosferiche e ben eseguite in perfetto stile giungla. Purtroppo il motivetto in game, benché ben suonato e molto orecchiabile, rischia di venire a noia sul lungo andare, visto che si perpetua per tutta la durata del gioco. Anche la giocabilità è su ottimi livelli, presentando uno schema che richiama il vecchio Gountlet potenziandolo nel divertimento. Bisogna avere solo un tot di pazienza visto quanto sia facile perdersi nei vari dungeon rischiando di rifare tante volte la medesima strada già percorsa. Gioco homebrew assolutamente da non perdere per il vecchio 8-bit di casa Commodore.
Profilo di Amy-Mor sul Forum - postato da Amy-Mor (5) - 02-03-2015 [21:17]
Voto:
6
Ho avuto impressioni altalenanti riguardo questo videogioco. Dico subito cosa mi è piaciuto: le melodie molto vicine allo stile di Tim Follin e la buona giocabilità. Sebbene il prodotto si presenti estremamente curato nei dettagli, a partire dalla confezione (mi riferisco in particolare alla versione Limited Edition Box Set commercializzata da Psytronik), non ho potuto fare a meno di notare la bruttezza dell'immagine introduttiva, secondo me poco evocativa e scarsamente rifinita. Lo stesso parere vale per numerosi altri dettagli grafici. Alcuni dei quali, se osservati individualmente, mi sono apparsi grossolani e confusi quasi come se disegnati a casaccio. Tuttavia nel complesso la grafica rende bene, il merito secondo me è per lo più dovuto alla scelta dei cromatismi. Questo per quanto riguarda il "comparto grafico". Il resto, tra cui trama, varietà di gioco e longevità mi hanno lasciato un po' così... ah sì, c'è una caratteristica fastidiosa, almeno per me: ripercorrendo le schermate, gli ostacoli riappaiono anche se già eliminati precedentemente. Ci sono stati videogame più bruttini, sempliciotti e buggosi che però mi hanno appassionato a tal punto da portarli a termine. Sfortunatamente con Darkness non è stato così.
Profilo di Raffox sul Forum - postato da Raffox (141) - 21-07-2014 [06:20]
Commodore 64
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Last Duel
"Un paio di mesi dopo la discussa review (76%..) del bel Led Storm di Software Creations, arrivò sulle pagine di Zzap (maggio 89) questo Last Duel, conversione di un altro coin-op Capcom che aveva in comune con il primo non solo parte del' impostazione ma anche l'anno di uscita in sala giochi (1988). Rispetto all'edizione inglese il voto di Last Duel fu alzato di una decina di punti e diciamo che ci poteva stare, perchè alla fine si tratta di una discreta conversione che con qualche accorgimento in più poteva diventare valida. Ma non ci lamentiamo più di tanto visto che i programmatori della Tiertex già avevano rovinato dei miti come 1943 o Rolling Thunder. Il coin-op all'epoca me lo sono giocato e devo dire che questo porting lo ricorda abbastanza, sopratutto sui fondali che possiedono una buona varietà e dettaglio, non altrettanto si può dire dei nemici che boss a parte risultano semplificati sia nella quantità che nella qualità. Nel arcade ogni livello ha nemici nuovi, qui si incontrano gli stessi dei primi livelli per tutto il gioco (la versione Amstrad possiede più varietà),considerando che c'è il multiload non è una bella cosa, visto che Led Storm in un singolo caricamento ne offriva di più. Per quanto riguarda il gameplay c'è da evidenziare la possibilità di giocare in doppio, cosa non di poco conto. La frenesia però non raggiunge i livelli dell originale perchè i nemici su schermo sono in numero minore (niente nutrite formazioni da distruggere nei livelli spaziali), inoltre i fondali sono meno animati (assenti le lingue di fuoco oppure le mattonelle scivolose). I livelli ci sono tutti purtroppo manca il commento sonoro durante il gioco, gli effetti sonori comunque sono da preistoria del C 64. Vista la carenza di buoni verticali e il gameplay che prova a differenziarsi dalla massa con 2 sezioni ben distinte, diciamo che Last Duel si può considerare un discreto esempio del genere su 64."
- Scritto da shippo76
Ult. Commento Art.
C64 & Pirateria #00: Introduzione
"Molte di quelle riviste con cassetta contenevano anche recensioni di giochi "ufficiali" e altri articoli; ho scoperto (magari lo sapevate già, ma non mi pare che se ne parli in questo sito) che alcune di queste recensioni sono traduzioni più o ..."
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