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You Have to Win the Game
Editore (Non Pubblicato) Musica Pirate Hearts
Copyright - Titlescreen -
Serie - Genere Multi-Schermo, Platform
Anno 2012 Recensione -
Sviluppatore - Download Gioco (15 click)
Codice Kabuto Extras Mappa
Grafica Pirate Hearts Link Esterni GB64, CSDb*, Sfodb*.
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7 (1 voti)
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Voto:
7
Se siete in cerca di un platform ingegnoso, giocabile, nostalgico per come evoca la sintesi magica degli 8-bit, ma senz’altro anche frustrante con cui sclerare qualche ora in allegria, YHTWTG fa al caso vostro. Ci si ritrova (intrappolati?) nel mezzo di un dedalo di stanze collegate tra loro e per “vincere il gioco” occorrerà realizzare il totale percentuale raccogliendo tesori, schivando ogni sorta di macchinario e affrontando ameni e ostili esserucoli e boss. Questa conversione è virtualmente identica in tutto rispetto ad altre (Windows), forse appena più addomesticata, ma comunque non per tutti.. decisamente punitivo infatti, il livello di alcune stanze o sezioni, tuttavia il coinvolgimento non manca e la peculiarità del gameplay permette di insistere fin quanto non si avrà la meglio in ciascuna.
Profilo di riviero sul Forum - postato da riviero (404) - 24-12-2016 [16:00]
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N/D
Stranamente avevo dimenticato l'esistenza di questa chicca! Ecco come pochi colori, in perfetto stile CGA, riescono a rendere estremamente appassionante e divertente un videogame. Originariamente sviluppato da J. Kyle Pittman per piattaforma Windows, Mac e Linux, "You Have to Win The Game" è stato convertito anche per C64 con grande maestria. Ci sono tanti tocchi di classe, tutti da scoprire... Molto, molto bello.
Profilo di Raffox sul Forum - postato da Raffox (141) - 22-11-2016 [14:27]
Commodore 64
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Katakis
"La diatriba Katakis vs Armalyte è sempre esistita, e anche da piccolino (Armalyte però lo conoscevo col nome Campi Stellari su una cassetta scrausa) ne "discutevo" simpaticamente con i miei amici. Oggi da adulto retrogamers, dopo averli rigiocati e finiti nuovamente entrambi, la mia opinione onestamente resta la medesima, e cioè che Katakis è superiore ad Armalyte poiché più accessibile e giocabile. Se da un lato di puro sblastamento Armalyte è superiore a Katakis per via di uno schermo più vasto e più possibilità di dinamicità e di spostamento, è pur vero che quest'ultimo è quasi impossibile da portare a termine. Katakis, diversamente, ci viene incontro attraverso un sistema di armi studiato a pennello, che non abbandona il videogiocatore proprio quando ne ha più bisogno e ci regala una vita extra per ogni livello superato, basta questo? Tecnicamente, poi, Armalyte si può solo sognare il parallasse multistrato di Katakis, la sua varietà degli ambienti, i colori e la musica (e che musica) in game. Sì, ok, Katakis è pieno di bug, le collisioni sono pessime e i boss di fine livello sono solo un pretesto scenografico da sborone, ma cacchio è bello affrontarli e,soprattutto,è DIVERTENTE!La voglia di proseguire è sempre lì che ci fa cliccare sul pulsante fire per ricominciare una nuova partita, consapevoli che riusciremo ad arrivare più in la dell'ultima appena finita. Entrambi titoli da giocare e gustarsi in pieno e nel pieno rispetto dello stile retrò, ma Katakis è un'altra cosa punto!"
- Scritto da Amy-Mor
Ult. Commento Art.
Intervista ad Antony Hager e Paul Docherty
"Intervista da pelle d'oca e molto interessante!Non immaginavo minimamente che dietro la fase di guida di VENDETTA ci fosse la mano "DriftEsperta"di Butler, dopo eoni si scoprono cose e si comprende meglio il perchè di tale qualità.GRAZIE ..."
- Scritto da Amy-Mor
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