Menu Alfabetico
#
A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
Z
Alien Syndrome
Editore Mindscape Musica Jeroen Kimmel (Red)
Copyright Sega Titlescreen Matt Stubbington (Lizard)
Serie - Genere Coin-op, Sparatutto
Anno 1988 Recensione -
Sviluppatore ACE Download -
Codice Tim Rogers Extras Mappa
Grafica Darrin Stubbington Link Esterni Lemon64, GB64, CSDb*, Sfodb*.
Loggati o Registrati
per votare.
Il tuo voto:
N/A
Voto Totale:
7.4 (10 voti)
Commenti
Commenta gioco Ci sono 6 commenti per questo gioco! Registrati se vuoi lasciarne uno.
Voto:
9
Un ottimo gioco penalizzato solo da due difetti:uno, la malsana idea di far scrollare lo schermo lentamente per aumentare la difficoltà; due, il fatto che i nemici arrivano casualmente da fuori lo schermo, a volte anche in situazioni in cui non è possibile che possano arrivare. Per il resto uno shoot'em up notevolissimo, con azione frenetica, azione a due giocatori contemporaneamente, livelli ampi e una bella serie di mostroni di fine livello. Segnalo anche i caricamenti, per chi usa il c64 vero, decenti sia su cassetta che su disco.
Profilo di pippo79 sul Forum - postato da pippo79 (17) - 07-08-2008 [07:44]
Voto:
8
Leggendo i vs commenti sono d'accordo sui difetti, esempio la velocità difforme di eroe e scroll, ma la varietà superlativa e una difficoltà che ho trovato ben calibrata (difficile ma affrontabile) ne facevano un signor sparatutto...se poi si aggiunge il poter giocare assieme ad altri, la soddisfazione è garantita.
Profilo di riviero sul Forum - postato da riviero (404) - 03-08-2008 [08:29]
Voto:
7
Conversione di un coin-op per il quale personalmente stravedo,abbastanza gradevole se non fosse per lo scrolling piu' lento dello sprite principale,che rende alcune situazioni eccessivamente frustranti.Promosso con riserva.
Profilo di AggRoger sul Forum - postato da AggRoger (401) - 31-08-2007 [07:00]
Voto:
7
Il gioco originale non è il massimo, ma come conversione è veramente eccellente. Tutta la grafica, le musiche e i livelli del coin-op sono stati riprodotti alla perfezione, compreso il gioco in due!!
Profilo di tyuan sul Forum - postato da tyuan (163) - 24-08-2007 [10:05]
Voto:
5
Premettendo che i prodotti in cui compare il logo Sega non mi hanno mai convinto troppo, a parte semmai Wonder Boy, questo Alien Syndrome lo classificherei uno shoot'em up appena decente. A suo favore va la giocabilità, accettabile anche nelle partite a due, e l'immediatezza con cui ci si riesce ad immergere. Questi, secondo me, gli unici aspetti che più gioverebbero alla longevità di questo game. La grafica la trovo semplicemente, irrimediabilmente 'brutta' nella scelta dei colori e dello stile generale. Dal fronte musicale nulla di meglio. Anche la difficoltà la trovo un pò troppo marcata, forse giocando in coppia si può sperare di sopravvivere più a lungo alle massicce orde di alieni. Ho gradito invece, e non poco, la sequenza finale, che nella sua semplicità dà un senso di completezza al prodotto. A volte in un game mediamente bislacco, si scoprono piccoli elementi che indurrebbero (notare il condizionale) ad una eventuale rivalutazione del giudizio. L'ho provato, l'ho cancellato.
Profilo di Raffox sul Forum - postato da Raffox (141) - 24-05-2007 [14:54]
Voto:
N/D
Ci giocavo in due contemporaneamente con un mio amico...fantastico! Shoot'em up di prima categoria!
Profilo di Tyrant sul Forum - postato da Tyrant (97) - 24-04-2006 [01:41]
Commodore 64
Utenti Online
Ciao, ospite!
(Login | Registrati)

Cerca un gioco
Random Game
Ultimo Commento
Clicca per leggere tutti i commenti
Katakis
"La diatriba Katakis vs Armalyte è sempre esistita, e anche da piccolino (Armalyte però lo conoscevo col nome Campi Stellari su una cassetta scrausa) ne "discutevo" simpaticamente con i miei amici. Oggi da adulto retrogamers, dopo averli rigiocati e finiti nuovamente entrambi, la mia opinione onestamente resta la medesima, e cioè che Katakis è superiore ad Armalyte poiché più accessibile e giocabile. Se da un lato di puro sblastamento Armalyte è superiore a Katakis per via di uno schermo più vasto e più possibilità di dinamicità e di spostamento, è pur vero che quest'ultimo è quasi impossibile da portare a termine. Katakis, diversamente, ci viene incontro attraverso un sistema di armi studiato a pennello, che non abbandona il videogiocatore proprio quando ne ha più bisogno e ci regala una vita extra per ogni livello superato, basta questo? Tecnicamente, poi, Armalyte si può solo sognare il parallasse multistrato di Katakis, la sua varietà degli ambienti, i colori e la musica (e che musica) in game. Sì, ok, Katakis è pieno di bug, le collisioni sono pessime e i boss di fine livello sono solo un pretesto scenografico da sborone, ma cacchio è bello affrontarli e,soprattutto,è DIVERTENTE!La voglia di proseguire è sempre lì che ci fa cliccare sul pulsante fire per ricominciare una nuova partita, consapevoli che riusciremo ad arrivare più in la dell'ultima appena finita. Entrambi titoli da giocare e gustarsi in pieno e nel pieno rispetto dello stile retrò, ma Katakis è un'altra cosa punto!"
- Scritto da Amy-Mor
Ult. Commento Art.
Intervista ad Antony Hager e Paul Docherty
"Intervista da pelle d'oca e molto interessante!Non immaginavo minimamente che dietro la fase di guida di VENDETTA ci fosse la mano "DriftEsperta"di Butler, dopo eoni si scoprono cose e si comprende meglio il perchè di tale qualità.GRAZIE ..."
- Scritto da Amy-Mor
Ospitato su