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Jack the Ripper
Editore CRL (Computer Rentals Limited) Musica -
Copyright - Titlescreen -
Serie - Genere Avventura Testuale, Grafica
Anno 1987 Recensione -
Sviluppatore St. Bride's School Download -
Codice - Extras -
Grafica Jared Derrett Link Esterni Lemon64, GB64, CSDb*, Sfodb*.
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7
Se Dracula (CRL, 1986) fu il primo titolo nella storia videoludica ad essere vietato ai minori di 15 anni, JtR detiene il primato per essere stato vietato ai minori di 18 anni. Un anno dopo la pubblicazione di un adventure caratterizzato da immagini, per l'epoca, particolarmente violente ed esplicite la CRL fa di nuovo capolino nel mercato proponendo un'altra avventura ispirata ancora ad un classico della letteratura anglosassone, anch'esso ambientato nella Londra vittoriana, avvalendosi del collaudatissimo tocco artistico di Derrett, le cui sorelle hanno prestato i loro volti nelle rappresentazioni grafiche. Diviso in 3 parti, il game è ricco di contenuti: dialoghi e descrizioni dettagliate, una buona dose di violenza nelle immagini e puzzle da risolvere la cui difficoltà è abbastanza ben calibrata. Dal lato tecnico il programma soffre di un piccolo bug alla fine della prima parte per il quale risulta quasi impossibile concluderla. Attualmente non esiste una versione 100% bug free.
Profilo di Raffox sul Forum - postato da Raffox (141) - 02-12-2008 [02:38]
Commodore 64
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Katakis
"La diatriba Katakis vs Armalyte è sempre esistita, e anche da piccolino (Armalyte però lo conoscevo col nome Campi Stellari su una cassetta scrausa) ne "discutevo" simpaticamente con i miei amici. Oggi da adulto retrogamers, dopo averli rigiocati e finiti nuovamente entrambi, la mia opinione onestamente resta la medesima, e cioè che Katakis è superiore ad Armalyte poiché più accessibile e giocabile. Se da un lato di puro sblastamento Armalyte è superiore a Katakis per via di uno schermo più vasto e più possibilità di dinamicità e di spostamento, è pur vero che quest'ultimo è quasi impossibile da portare a termine. Katakis, diversamente, ci viene incontro attraverso un sistema di armi studiato a pennello, che non abbandona il videogiocatore proprio quando ne ha più bisogno e ci regala una vita extra per ogni livello superato, basta questo? Tecnicamente, poi, Armalyte si può solo sognare il parallasse multistrato di Katakis, la sua varietà degli ambienti, i colori e la musica (e che musica) in game. Sì, ok, Katakis è pieno di bug, le collisioni sono pessime e i boss di fine livello sono solo un pretesto scenografico da sborone, ma cacchio è bello affrontarli e,soprattutto,è DIVERTENTE!La voglia di proseguire è sempre lì che ci fa cliccare sul pulsante fire per ricominciare una nuova partita, consapevoli che riusciremo ad arrivare più in la dell'ultima appena finita. Entrambi titoli da giocare e gustarsi in pieno e nel pieno rispetto dello stile retrò, ma Katakis è un'altra cosa punto!"
- Scritto da Amy-Mor
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Intervista ad Antony Hager e Paul Docherty
"Intervista da pelle d'oca e molto interessante!Non immaginavo minimamente che dietro la fase di guida di VENDETTA ci fosse la mano "DriftEsperta"di Butler, dopo eoni si scoprono cose e si comprende meglio il perchè di tale qualità.GRAZIE ..."
- Scritto da Amy-Mor
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