Menu Alfabetico
#
A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
Z
Indiana Jones in the Lost Kingdom
Editore Mindscape Musica -
Copyright - Titlescreen -
Serie Indiana Jones Genere Platform, Schermo Singolo
Anno 1985 Recensione -
Sviluppatore - Download -
Codice Michael J. Hanson Extras Manuale (scansioni)
Grafica - Link Esterni Lemon64, GB64, CSDb*, Sfodb*.
Loggati o Registrati
per votare.
Il tuo voto:
N/A
Voto Totale:
4.83 (6 voti)
Commenti
Commenta gioco Ci sono 4 commenti per questo gioco! Registrati se vuoi lasciarne uno.
Voto:
N/D
Mi misi alla ricerca spasmodica di questo gioco, convinto (!!!) che fosse la versione per C64 del quasi-contemporaneo coin-op di Indiana Jones and the Temple of the Doom (che per me, all'epoca, era il videogioco ideale); PER FORTUNA non sono riuscito a rimediarlo, se non qualche anno dopo, quando la "cotta" era sbollita...
Profilo di Clarknova sul Forum - postato da Clarknova (25) - 19-10-2011 [14:51]
Voto:
N/D
Se non sbaglio Hanson stava sviluppando un platform per conto proprio, che non c'entrava nulla con l'eroe spielberghiano. Poi quando ha ottenuto il contratto per la realizzazione di un gioco incentrato su Indiana Jones ha cambiato gli sprite e la presentazione per adattarlo al nuovo tema.
Profilo di Roberto sul Forum - postato da Roberto (132) - 10-06-2009 [03:06]
Voto:
4
Questo videogame, il primo a non essere ispirato ad un film del famoso personaggio, fu pubblicato inizialmente nel 1984 ad opera della Mindscape su licenza Lucasfilm LTD. Seguì poi una seconda edizione, sostanzialmente identica, nel 1985. Senza soffermarci sulle qualità, sicuramente scarse, che caratterizzano questo prodotto, è interessante invece notare come l'immagine introduttiva originale LINK venne inspiegabilmente sostituita, nella riedizione, con una visibilmente meno accattivante. C'è da dire che Mindscape ha sofferto sempre di un andamento qualitativo altalenante, soprattutto per l'uso frequente di grafica assai grezza rispetto alle effettive potenzialità del computer, o magari per i lentissimi caricamenti. Pubblicando ottimi lavori come Gauntlet, Aussie Games, 720° e fiaschi totali come Willow o lo stesso Indiana Jones, si potrebbe pensare che agli esordi questa software house abbia faticato non poco a conquistarsi una fetta di mercato, specialmente tra il 1984 e il 1986 (il suo periodo più nero, secondo me) e che il meglio di sé lo abbia dato a partire dal 1987 grazie ai porting su licenza Sega e US Gold. Resta un dato di fatto però che i games targati Mindscape presentano sempre falle non trascurabili o nella grafica o nel sonoro, o ancora nella giocabilità... ma almeno nella ricerca del concept, in generale è da attriburle una certa originalità.
Profilo di Raffox sul Forum - postato da Raffox (141) - 10-06-2009 [02:37]
Voto:
5
Lo comprai originale nel lontano 1985 appena uscito. Ricordo che la sera uscii con i miei genitori e sfogliavo entusiasta il manuale del gioco (in realta' scarnissimo, ma la copertina con il Indy dentro la caverna era MOLTO evocativa, specie per un bambino). Il mattino dopo provai il gioco ed era una FETENZIA allucinante. Come potete vedere dalle schermate Indy era uno sprite monocolore (giallo, fra le altre cose) animato in maniera pessima, con una sistema squallidissimo di gestione delle collisioni e audio inesistente. Lo riportai indietro e presi altro (non ricordo cosa, forse Shadowfire, gioco stupendo che consiglio anche oggi).
Profilo di ecstaticax sul Forum - postato da ecstaticax (15) - 08-09-2008 [00:24]
Commodore 64
Utenti Online
Ciao, ospite!
(Login | Registrati)

Cerca un gioco
Random Game
Ultimo Commento
Clicca per leggere tutti i commenti
Super Sprint
"Super Sprint ebbe nel 86 un grande successo nelle sale giochi, in questo caso non solo si può parlare di classico del genere ma lo si può considerare il miglior gioco di questa categoria. Il punto di forza del titolo Atari era un gameplay diverte e frenetico ma allo stesso tempo tecnico, le sfide che venivano fuori sul cabinato a 3 giocatori erano veramente epiche. A livello grafico il coin-op c'è con le 8 piste disegnate abbastanza bene così come le piccole macchine. L'enorme giocabilità del arcade si è però abbassata causa collisioni un po' approssimative e la presenza di qualche bug. Il suo difetto più grosso è che non riesce a tenere in memoria tutte le 8 piste che sono state quindi divise in 2 caricamenti. E' un peccato quindi che finito un giro si riaffrontino sempre le solite 4 piste. Su Zzap venne bistrattato con un esagerato 55%, alla fine rimane sempre una giocabile e fedele graficamente trasposizione del capolavoro Atari, nel modo a 2 giocatori il divertimento è assicurato."
- Scritto da shippo76
Ult. Commento Art.
C64 & Pirateria #00: Introduzione
"Molte di quelle riviste con cassetta contenevano anche recensioni di giochi "ufficiali" e altri articoli; ho scoperto (magari lo sapevate già, ma non mi pare che se ne parli in questo sito) che alcune di queste recensioni sono traduzioni più o ..."
- Scritto da Kirie e Leison
Ospitato su