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Feud: Battle of the Wizards
Editore Mastertronic Musica David Whittaker
Copyright Bulldog Software Titlescreen Ste Pickford
Serie - Genere Arcade, Avventura
Anno 1987 Recensione -
Sviluppatore Binary Design Download -
Codice John P. Flynn Extras Mappa
Grafica - Link Esterni Lemon64, GB64, CSDb*, Sfodb*.
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8.75 (4 voti)
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Voto:
8
Gioco non facile che richiede una certa perseveranza, ma per questo da' soddisfazione completarlo. Penso che meriti di essere provato anche solo per l'atmosfera oscura e medievale che riesce a dare con la pur semplice realizzazione grafica.
Profilo di Demon sul Forum - postato da Demon (47) - 04-07-2013 [05:27]
Voto:
10
L'ho avuto con la compilation "Special Program" con il nome Erbe, forse perchè lo scopo reale del gioco è raccogliere erbe da mettere nel pentolone per fare pozioni magiche. L'unica pozione che non ha utilità è l'invisibilità anche perchè siete voi a cacciare, il nemico, che dovrebbe essere il fratello malvagio, non vi attaccherà se non lo seguite, comunque la grafica è ottima, la musica davvero bella e innovativa e il gioco divertentissimo, lo rigiocherete parecchie volte, peccato che quando si sconfigge il nemico, non vi sia un secondo livello, ma soltanto la fine del gioco, ma comunque rimane un action adventure veramente coinvolgente e unico, solo su c64.
Profilo di Fede sul Forum - postato da Fede (44) - 04-09-2012 [20:02]
Voto:
8
Ricordo molto bene Feud, che fu nomato "Higgins Monac" nella mia versione - nessuno sa bene perchè. Era una piccola perla in quanto ad innovazione, in quanto spingeva il giocatore alla creatività. Bisognava creare gli incantesimi attraverso la ricerca degli ingredienti e, in secondo luogo, mediante la composizione dei miscugli in un calderone apposito, in perfetto stile druidico. A causa della mappa che, come ha detto precedentemente Bejeeta, rappresentava una sfida geografica per il giocatore, bisognava faticare non poco per localizzare tutti gli ingredienti necessari al momento. La flessibilità del gioco lasciava mano libera alle preferenze sugli incantesimi da usare per abbattere l'inafferrabile Leanori: in questo modo si poteva dettare il proprio ritmo di gioco e costruire la propria partita passo dopo passo, mediante la ricerca selettiva di ingredienti di nostra scelta. La grafica è davvero buona, come anche il sonoro, che creavano un'atmosfera irripetibile e unica.
Profilo di Ade sul Forum - postato da Ade (22) - 23-12-2007 [10:22]
Voto:
N/D
Grande atmosfera per un gioco lungo e complesso, sapeva trasmettere inquietudine e senso di avventura. Vedere la mappa oggi mi fa sorridere, visto che all'epoca sembrava incredibilmente immenso. Certo, non è piccolo da esplorare ma nemmeno enorme. Forse anche questo va ad aggiungersi ai suoi pregi. Non un capolavoro, quindi, a causa della sua giocabilità oscura (ma a tratti innovativa), ma lode all'atmosfera.
Profilo di Bejeeta sul Forum - postato da Bejeeta (112) - 10-10-2007 [04:29]
Commodore 64
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Last Duel
"Un paio di mesi dopo la discussa review (76%..) del bel Led Storm di Software Creations, arrivò sulle pagine di Zzap (maggio 89) questo Last Duel, conversione di un altro coin-op Capcom che aveva in comune con il primo non solo parte del' impostazione ma anche l'anno di uscita in sala giochi (1988). Rispetto all'edizione inglese il voto di Last Duel fu alzato di una decina di punti e diciamo che ci poteva stare, perchè alla fine si tratta di una discreta conversione che con qualche accorgimento in più poteva diventare valida. Ma non ci lamentiamo più di tanto visto che i programmatori della Tiertex già avevano rovinato dei miti come 1943 o Rolling Thunder. Il coin-op all'epoca me lo sono giocato e devo dire che questo porting lo ricorda abbastanza, sopratutto sui fondali che possiedono una buona varietà e dettaglio, non altrettanto si può dire dei nemici che boss a parte risultano semplificati sia nella quantità che nella qualità. Nel arcade ogni livello ha nemici nuovi, qui si incontrano gli stessi dei primi livelli per tutto il gioco (la versione Amstrad possiede più varietà),considerando che c'è il multiload non è una bella cosa, visto che Led Storm in un singolo caricamento ne offriva di più. Per quanto riguarda il gameplay c'è da evidenziare la possibilità di giocare in doppio, cosa non di poco conto. La frenesia però non raggiunge i livelli dell originale perchè i nemici su schermo sono in numero minore (niente nutrite formazioni da distruggere nei livelli spaziali), inoltre i fondali sono meno animati (assenti le lingue di fuoco oppure le mattonelle scivolose). I livelli ci sono tutti purtroppo manca il commento sonoro durante il gioco, gli effetti sonori comunque sono da preistoria del C 64. Vista la carenza di buoni verticali e il gameplay che prova a differenziarsi dalla massa con 2 sezioni ben distinte, diciamo che Last Duel si può considerare un discreto esempio del genere su 64."
- Scritto da shippo76
Ult. Commento Art.
C64 & Pirateria #00: Introduzione
"Molte di quelle riviste con cassetta contenevano anche recensioni di giochi "ufficiali" e altri articoli; ho scoperto (magari lo sapevate già, ma non mi pare che se ne parli in questo sito) che alcune di queste recensioni sono traduzioni più o ..."
- Scritto da Kirie e Leison
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