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Rocky Horror Picture Show, The
Editore CRL (Computer Rentals Limited) Musica Bob Hartshorne
Copyright - Titlescreen -
Serie - Genere Arcade, Avventura, Tie-in
Anno 1985 Recensione -
Sviluppatore - Download -
Codice Andrew Stoddart Extras Manuale (scansioni)
Grafica - Link Esterni Lemon64, GB64, CSDb*, Sfodb*.
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7.67 (6 voti)
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All'epoca avevo un C128 e ricordo molto bene che questo fu forse l'unico videogioco ad avere una versione specifica per il fratellone maggiore del Commodore 64. Qui c'è un confronto tra le due versioni. LINK
Profilo di Aemilius sul Forum - postato da Aemilius (27) - 20-04-2012 [21:06]
Voto:
9
Considerando che era il 1985 questo giochetto è fatto davvero bene. Per anni non ho capito di cosa si trattasse avendolo trovato su una cassettona da 30 giochi (la solita hit parade, lato B, credo proprio la nuemro 1) e non essendo TRHS un film che le nostre tv trasmettevano. Con la memoria di quest'ultimo (o del suo musical) si comprende ed apprezza molto meglio il gioco, dallo scongelamento di Eddie con tanto di motocicletta all'arma fatale di Riff-Raff. Per finire il gioco bisogna completare un mosaico bello grosso (in alcune stanze ci sono anche 4 pezzi da prendere singolarmente) con i pezzi distribuiti più o meno a caso nelle stanze. L'atmosfera c'è tutta ma in alcuni momenti il gioco diventa molto frustrante, possiamo infatti morire per un nonnulla e se veniamo toccati ci vengono portati via i vestiti, per ritrovarli poi a volte bisogna girare tutto al casa, non proprio semplice, tipico esempio di come oltre la bravura tocca aspettare la partita fortunata.
Profilo di ivan paduano sul Forum - postato da ivan paduano (36) - 19-04-2012 [17:45]
Voto:
6
Gioco spassoso e umoristico sulle note del musical Rocky Horror Show. Raccogliete tutti i pezzi della mappa disposti nelle varie locazioni. Potete impersonare sia Brad che Janet. Bella l'introduzione animata e quando il vostro personaggio perde i vestiti.
Profilo di marcom_to sul Forum - postato da marcom_to (32) - 30-03-2011 [00:44]
Commodore 64
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Pitfall II: Lost Caverns
"Intanto bisogna fare un po' di chiarezza. Pitfall I e II nascono entrambi su Atari VCS2600, una console NOTEVOLMENTE inferiore al C64 in termini di risorse hardware. Il programmatore, David Crane, ex dipendente Atari e fondatore dell'Activision, addirittura, utilizzò dei trucchi speciali per riuscire a far stare tutto il secondo capitolo nella cartuccia su Atari. David Crane è un'autentica superstar degli anni '80, dato che successivamente programmò capolavori quali Decathlon (lo sfascia joystick rivale di Summer Games), Ghostbusters e Little Computer People (il papà di The Sims). Per inciso, la saga di Pitfall è stata propedeutica per l'arrivo dei giochi platform come Super Mario e gli elementi ci sono tutti, sebbene Pitfall I e II siano molto più ampi rispetto ai classici platform. La mappa di Pitfall II è enorme, la musica cambia dinamicamente a seconda di quanto succede nel gioco, praticamente non si muore mai ma si torna indieto al checkpoint più vicino (in pratica è un sistema per azzerare la frustrazione tipica dei giochi superdifficili degli anni '80), la giocabilità è molto elevata (più giochi più diventi capace, un po' come capita in H.E.R.O., platform contemporaneo di Pitfall II sempre dell'Activision) e la grafica, tutto sommato, deriva pur sempre da una conversione Atari VCS. Pitfall II è un caposaldo, uno di quei giochi che, rivisti anche a distanza di 30 anni, produrrà sempre divertimento (un po' come Bruce Lee, H.E.R.O. e pochi altri) e va sicuramente annoverato fra quegli evergreen che nessun fan del C64 potrà mai dimenticare. PS: La conversione in sala giochi in realtà era semplicemente un adattamento che ne richiamava la modalità di gioco e la colonna sonora, ma per il resto escludendo nome, musica e stile di gioco era un titolo quasi completamente diverso (personalmente preferisco di gran lunga il gioco da casa). "
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