Copertina di Blinky's Scary School ScreenshotBlinky's Scary School
LA STORIA

Il Laird Hamish McTavish mise a posto il suo cuscino, soffio' la sua candela e
cadde in un sonno profondo.

In tutto il Castello si senti' il rumore di macchinari antichi che si misero
in marcia. Questo era il fantasma che caccio' via i macchinari inventati dal
defunto Red Laird McTavish oltre cento anni fa. Il Red Laird Mctavish era
più di un pochino infastidito essendo diventato pure lui un fantasma,
trovandosi buttato fuori dalla propria casa dai macchinari inventati da lui
stesso! Erano proprio questi macchinari che assicurvano che il Clan McTavish
poteva dormire tranquillamente tutta la notte. Cioe', fino a stanotte.....

Non e' mica facile essere fantasma, gli orari sono lunghi, il posto di lavoro
freddo e duro, e le prospettive di promozione, onestamente, sono assai
limitate. Comunque, il più grande problema per un fantasma prospettivo e' la
formazione.

Dunque, la famosa scuola per i Fantasmi fu fondata per istruire ed informare i
fantasmi prospettivi nei modo di frequentare. Alla fine dell'anno scolastico,
gli allievi più bravi vengono mandati per frequentare i posti notturni più
esclusivi.

E cosi e' capitato che Blinky, il più bravo allievo della scuola, arrivo' al
Castello Drumtrochie tutto pronto per lavorare per una notte intera di
frequentazione, del tutto incosciente del fatto che i macchinari mortali
ti che ticchettavano silenziosamente nelle viscere del Castello.

CHE IL DIVERTIMENTO INIZI !?!!

GIOCO DA GARA

La BLINKY'S SCARY SCHOOL permette al giocatore di controllare il simpatico
fantasma con un battere delle ciglia utilizzando una barra di comando legata
al porto (keyboard) rilevante sulla macchina.

Blinky si muove velocemente tra il labirinto di stanze nel Castello
Drumtrochie, sempre alla ricerca dei vari oggetti che lo aiuteranno ad
impaurire da morire il Laird Hamish McTavish.

Ma fate attenzione! Ci sono varie trappole e creature che svigoriranno
l'energia di Blinky se ci riescono a mettersi le mani.

TI AUGURIAMO UNA FELICE FREQUENTAZIONE.......

***********************************************************************
Crediti di Conversione del Manuale
***********************************************************************
E-Text from Ready64 - http://ready64.it
Digitato da Roberto - Pubblicato nel Mag 2011
Commodore 64
Utenti Online
Ciao, ospite!
(Login | Registrati)

Cerca un gioco
Random Game
Ultimo Commento
Clicca per leggere tutti i commenti
Last Duel
"Un paio di mesi dopo la discussa review (76%..) del bel Led Storm di Software Creations, arrivò sulle pagine di Zzap (maggio 89) questo Last Duel, conversione di un altro coin-op Capcom che aveva in comune con il primo non solo parte del' impostazione ma anche l'anno di uscita in sala giochi (1988). Rispetto all'edizione inglese il voto di Last Duel fu alzato di una decina di punti e diciamo che ci poteva stare, perchè alla fine si tratta di una discreta conversione che con qualche accorgimento in più poteva diventare valida. Ma non ci lamentiamo più di tanto visto che i programmatori della Tiertex già avevano rovinato dei miti come 1943 o Rolling Thunder. Il coin-op all'epoca me lo sono giocato e devo dire che questo porting lo ricorda abbastanza, sopratutto sui fondali che possiedono una buona varietà e dettaglio, non altrettanto si può dire dei nemici che boss a parte risultano semplificati sia nella quantità che nella qualità. Nel arcade ogni livello ha nemici nuovi, qui si incontrano gli stessi dei primi livelli per tutto il gioco (la versione Amstrad possiede più varietà),considerando che c'è il multiload non è una bella cosa, visto che Led Storm in un singolo caricamento ne offriva di più. Per quanto riguarda il gameplay c'è da evidenziare la possibilità di giocare in doppio, cosa non di poco conto. La frenesia però non raggiunge i livelli dell originale perchè i nemici su schermo sono in numero minore (niente nutrite formazioni da distruggere nei livelli spaziali), inoltre i fondali sono meno animati (assenti le lingue di fuoco oppure le mattonelle scivolose). I livelli ci sono tutti purtroppo manca il commento sonoro durante il gioco, gli effetti sonori comunque sono da preistoria del C 64. Vista la carenza di buoni verticali e il gameplay che prova a differenziarsi dalla massa con 2 sezioni ben distinte, diciamo che Last Duel si può considerare un discreto esempio del genere su 64."
- Scritto da shippo76
Ult. Commento Art.
C64 & Pirateria #00: Introduzione
"Molte di quelle riviste con cassetta contenevano anche recensioni di giochi "ufficiali" e altri articoli; ho scoperto (magari lo sapevate già, ma non mi pare che se ne parli in questo sito) che alcune di queste recensioni sono traduzioni più o ..."
- Scritto da Kirie e Leison
Ospitato su