Copertina di Blinky's Scary School ScreenshotBlinky's Scary School
LA STORIA

Il Laird Hamish McTavish mise a posto il suo cuscino, soffio' la sua candela e
cadde in un sonno profondo.

In tutto il Castello si senti' il rumore di macchinari antichi che si misero
in marcia. Questo era il fantasma che caccio' via i macchinari inventati dal
defunto Red Laird McTavish oltre cento anni fa. Il Red Laird Mctavish era
più di un pochino infastidito essendo diventato pure lui un fantasma,
trovandosi buttato fuori dalla propria casa dai macchinari inventati da lui
stesso! Erano proprio questi macchinari che assicurvano che il Clan McTavish
poteva dormire tranquillamente tutta la notte. Cioe', fino a stanotte.....

Non e' mica facile essere fantasma, gli orari sono lunghi, il posto di lavoro
freddo e duro, e le prospettive di promozione, onestamente, sono assai
limitate. Comunque, il più grande problema per un fantasma prospettivo e' la
formazione.

Dunque, la famosa scuola per i Fantasmi fu fondata per istruire ed informare i
fantasmi prospettivi nei modo di frequentare. Alla fine dell'anno scolastico,
gli allievi più bravi vengono mandati per frequentare i posti notturni più
esclusivi.

E cosi e' capitato che Blinky, il più bravo allievo della scuola, arrivo' al
Castello Drumtrochie tutto pronto per lavorare per una notte intera di
frequentazione, del tutto incosciente del fatto che i macchinari mortali
ti che ticchettavano silenziosamente nelle viscere del Castello.

CHE IL DIVERTIMENTO INIZI !?!!

GIOCO DA GARA

La BLINKY'S SCARY SCHOOL permette al giocatore di controllare il simpatico
fantasma con un battere delle ciglia utilizzando una barra di comando legata
al porto (keyboard) rilevante sulla macchina.

Blinky si muove velocemente tra il labirinto di stanze nel Castello
Drumtrochie, sempre alla ricerca dei vari oggetti che lo aiuteranno ad
impaurire da morire il Laird Hamish McTavish.

Ma fate attenzione! Ci sono varie trappole e creature che svigoriranno
l'energia di Blinky se ci riescono a mettersi le mani.

TI AUGURIAMO UNA FELICE FREQUENTAZIONE.......

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Crediti di Conversione del Manuale
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Digitato da Roberto - Pubblicato nel Mag 2011
Commodore 64
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Katakis
"La diatriba Katakis vs Armalyte è sempre esistita, e anche da piccolino (Armalyte però lo conoscevo col nome Campi Stellari su una cassetta scrausa) ne "discutevo" simpaticamente con i miei amici. Oggi da adulto retrogamers, dopo averli rigiocati e finiti nuovamente entrambi, la mia opinione onestamente resta la medesima, e cioè che Katakis è superiore ad Armalyte poiché più accessibile e giocabile. Se da un lato di puro sblastamento Armalyte è superiore a Katakis per via di uno schermo più vasto e più possibilità di dinamicità e di spostamento, è pur vero che quest'ultimo è quasi impossibile da portare a termine. Katakis, diversamente, ci viene incontro attraverso un sistema di armi studiato a pennello, che non abbandona il videogiocatore proprio quando ne ha più bisogno e ci regala una vita extra per ogni livello superato, basta questo? Tecnicamente, poi, Armalyte si può solo sognare il parallasse multistrato di Katakis, la sua varietà degli ambienti, i colori e la musica (e che musica) in game. Sì, ok, Katakis è pieno di bug, le collisioni sono pessime e i boss di fine livello sono solo un pretesto scenografico da sborone, ma cacchio è bello affrontarli e,soprattutto,è DIVERTENTE!La voglia di proseguire è sempre lì che ci fa cliccare sul pulsante fire per ricominciare una nuova partita, consapevoli che riusciremo ad arrivare più in la dell'ultima appena finita. Entrambi titoli da giocare e gustarsi in pieno e nel pieno rispetto dello stile retrò, ma Katakis è un'altra cosa punto!"
- Scritto da Amy-Mor
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Intervista ad Antony Hager e Paul Docherty
"Intervista da pelle d'oca e molto interessante!Non immaginavo minimamente che dietro la fase di guida di VENDETTA ci fosse la mano "DriftEsperta"di Butler, dopo eoni si scoprono cose e si comprende meglio il perchè di tale qualità.GRAZIE ..."
- Scritto da Amy-Mor
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