Commenti rilasciati da rainstorm
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Gioco PreferitoNon Specificato :'-(
Commenti 214
Voti 265
Vallation (16Kb)
21-05-2014 ore 14:56
Clonare un classico come Cybernoid è sempre un rischio, ma Vallation, in soli 16 Kb, ne esce decisamente a testa alta: la giocabilità è ottima, e anche grafica e (soprattutto) sonoro sono eccellenti. A chi è piaciuto il capolavoro della Hewson consiglio di provare a farci almeno una partita!
Micro Hexagon (16Kb)
21-05-2014 ore 14:48
Dal genio di Terry Cavanagh, un gioco ipnotico ed appassionante, il cui unico scopo pare quello di sopravvivere il più a lungo possibile! Bisogna muoversi all'interno di un'arena che ruota incessantemente e a ritmo variabile, evitando gli ostacoli. Bellissima la musica, e anche l'effetto di rotazione: in soli 16Kb abbiamo ancora una volta la dimostrazione che, in buone mani, il Commodore 64 non smette di stupire!
Magess of Midgard
21-05-2014 ore 14:41
Ennesimo (ho perso il conto) episodio della coinvolgente saga di Midgard: Anthony Burns dimostra ancora una volta che con il SEUCK si possono realizzare giochi diversi dal solito shoot'em up a scorrimento. E' uno dei miei episodi preferiti della serie.
Assembloids
21-05-2014 ore 14:39
Simpaticissimo rompicapo, dallo schema di gioco semplice ma coinvolgente. E' molto difficile smettere di giocare! E' uno dei miei preferiti della RGCD Compo 2012!
Sheer Earth Attack (Enhanced)
21-05-2014 ore 14:38
Questo non lo posso votare, però mi ha fatto molto piacere averlo trovato qui, insieme a tutti i giochi della SEUCK Compo 2013! :)
Velocipede
15-08-2013 ore 12:28
Quando trovai questo gioco su una Hit Parade estiva riconobbi subito il "tratto" e lo stile di Karl Hoernell (anche se non ne conoscevo ancora il nome): questa volta il "nasone" protagonista deve raggiungere la spiaggia a bordo della sua nuova bicicletta, ma non sarà certo una passeggiata: a sbarrargli la strada troverà infatti rane giganti, astronavi aliene e che più ne ha più ne metta! Pur trattandosi di un titolo già parecchio datato nel periodo in cui lo provai per la prima volta (estate 1990) rimasi colpito dall'indubbio carisma del personaggio (che, all'inizio di ogni "vita", non può fare a meno di gonfiare le ruote della sua bici: una trovata di "stile" che prolunga oltremodo l'attesa tra un tentativo e l'altro ma che dà al gioco un tono fumettistico che ne accresce il valore "artistico") e dei suoi antagonisti: d'altra parte il gioco non è lunghissimo (all'inizio si può scegliere il livello di difficoltà, ma in fin dei conti gli avversari ed i fondali sono sempre gli stessi, se non sbaglio), ma è talmente divertente e "fuori di testa" che una partita la si fa sempre volentieri.
Guerrilla War
15-08-2013 ore 12:11
Ricordo questo gioco con affetto. Me lo prestò un mio amico in versione originale, e mi piacque tanto da farne una copia su cassetta. Non immaginavo però che fosse un gioco a caricamento multiplo, per cui mi copiai soltanto la prima parte... che, fortunatamente, non riuscii mai a superare :) Sono rimasto meravigliato dal giudizio negativo affibbiatogli dai redattori di Zzap!: di recente l'ho ripreso e mi ha divertito abbastanza. Probabilmente chi aveva provato il coin'op si aspettava un gioco d'azione, mentre questa versione dà molto più spazio alla tattica e alla memorizzazione dei vari pericoli: richiede, per questo motivo, una certa dose di pazienza e perseveranza. La grafica non è male: forse abbonda troppo di dettagli, ma fa bene il suo lavoro (a parte alcune cose che non digerisco, come la dimensione troppo ridotta dei carri armati!); il sonoro, invece, è uno dei migliori lavori di Jonathan Dunn: se proprio vogliamo trovargli un difetto, la musica "in-game" è un po' troppo ripetitiva (a questo punto è meglio giocare con gli effetti sonori, soprattutto se si è in grado di "durare" parecchio). Secondo me Guerrilla War è un gioco da provare ed eventualmente rivalutare. P.S.: ho provato anche a giocare alla versione coin'op sul MAME e, volete sapere la verità?, preferisco quella del nostro amato home computer! P.P.S.: non sono ancora riuscito a superare il primo livello...
Steel Eagle
15-08-2013 ore 09:49
Sono abbastanza d'accordo con ciò che ha scritto Raffox nel suo commento: Steel Eagle è uno dei tanti "cloni" di Armalyte, e non si distingue dalla massa; mi ci sono divertito abbastanza, ma non sono andato oltre il secondo livello, perché il gioco è abbastanza frustrante: i nemici che compongono le varie ondate sono sempre molto distanti tra loro, e i movimenti sono poco prevedibili (quest'ultimo difetto era presente anche in Armalyte), obbligando il giocatore ad un grande sforzo mnemonico; inoltre è facile scambiare le armi extra per nemici, o comunque colpirle nella frenesia dell'azione; infine, le esplosioni continuano il percorso che avrebbe fatto il nemico se fosse ancora in vita, caratteristica odiosissima, probabilmente attuata per non far andare in palla il multiplexer (ma che fa andare in palla il giocatore). Fortunatamente il giocatore ha a disposizione un certo numero di "raggi della morte", utili per far fuori le torrette più riparate (dato che quest'arma "perfora" le strutture fisse). Si poteva fare meglio, discostandosi magari dal modello originale (Armalyte), che è indubbiamente un capolavoro, da cui però chi ad esso si è ispirato ne ha trasposto pochi pregi e praticamente tutti i difetti.
Droid Dreams
15-08-2013 ore 09:39
Dopo ben quattro anni mi è tornato alla mente questo gioco (che ero stato l'unico a commentare), e dato che in questi giorni di festa ho un po' di tempo libero in più ho deciso di riprovarci... Con mio disappunto ho scoperto il motivo per cui non riuscivo a capire come giocarci: la versione "Hit Parade" aveva un bug che impediva di portare il robottino all'estrema sinistra dello schermo! Questo difetto è presente anche in una versione che ho trovato in rete, probabilmente la stessa da cui è stata tratta quella pubblicata sulla Hit Parade n. 25. Nella versione "funzionante", come dicevo, una volta portatisi al bordo sinistro dell'area di gioco, si può "salire" ai vari livelli (premendo F3 è possibile consultare la mappa dell'astronave in cui è ambientato il gioco). Non sono andato molto lontano (ho completato solo il 40% dell'avventura), sia perché il gioco è difficilissimo (persino con le vite infinite), in quanto i nemici viaggiano a velocità supersonica e hanno una mira perfetta, sia perché per ottenere alcuni oggetti bisogna aspettare che compaiano dei robottini guardiani, e a volte l'attesa è lunghissima (senza contare che se non compaiono almeno una volta è impossibile sapere che prima o poi lo faranno)! Se qualcuno ha intenzione di provarci, buona fortuna: io mi sa che abbandono...
Soulless
11-06-2012 ore 06:43
Ho appena finito la prima partita, ma forse dovrei giocare un po' di più per poter dare un giudizio... La prima impressione è che il gioco sia piuttosto limitato e ripetitivo: è molto frustrante, ad esempio, il fatto che ogni volta che si perde una vita si viene riportati indietro all'ultima base raggiunta (tra l'altro la base bisogna anche averla "attivata": alla prima vita non l'ho fatto e mi hanno rispedito all'inizio!)! Non so se le cose cambino più avanti, ma a caldo posso dire che non mi viene certo voglia di riprovarci: ad Impossible Mission ho giocato fino alla nausea da bambino (pur non essendo mai riuscito a completarlo) e lo stesso dicasi per i vari episodi della talpa Monty e simili (Chubby Gristle è forse quello che mi ha coinvolto di più), da cui Soulless eredita pochi pregi e praticamente tutti i difetti. Per non parlare di Antiriad (e Draconus) che rimane insuperato e a cui Soulless non si avvicina nemmeno più di tanto. Per il momento non metto il voto (anche perché non mi piace dare numeri!); mi riservo di riprovare a giocare appena ne avrò voglia. Intanto sarebbe interessante leggere altri commenti!
Edge Grinder
18-08-2011 ore 04:08
Grazie Roberto per la precisazione, sembra proprio incredibile che escano titoli nuovi addirittura su cartuccia! Il nome di Trevor Storey non mi è nuovo, se non ricordo male ha collaborato alla realizzazione di conversioni per PC di vecchie glorie del C64 (tra cui IO, con risultati molto modesti, a mio parere - parlo della conversione in generale e non della grafica). Forse avrebbe potuto tirar fuori qualcosa di più originale, ma sembra molto promettente e spero di vedere presto nuove produzioni targate Cosine Systems!
Edge Grinder
17-08-2011 ore 13:07
Non ho capito bene se si tratta di una demo oppure di un gioco completo (forse ho scaricato io la versione sbagliata), dalle schermate sembra promettente ma la versione che ho provato io ha un solo livello (facilissimo tra l'altro, sono arrivato alla fine alla prima partita), la grafica è ben fatta ma richiama troppo vecchi titoli come Armalyte, Lions of the Universe, Slayer ecc., e non ci sono mai più di 8 sprites su schermo... insomma, mi aspettavo di più dal punto di vista tecnico, ma di azione ce n'è parecchia e mi sono divertito. Spero di vedere nuovi livelli!
Dan Dare III: The Escape
15-08-2011 ore 02:45
Questo Dan Dare III mi incuriosì parecchio per la grafica mostrata nella recensione di Zzap!, sembrava un titolone tecnicamente ineccepibile ma con una scarsa giocabilità, come purtroppo accadeva spesso nell'ultimo periodo di "vita commerciale" del Commodore 64. Qualche giorno fa mi è venuta voglia di provarlo, e devo dire che l'idea che mi ero fatto vent'anni (ventuno per l'esattezza) fa era completamente sbagliata! Si tratta di un platform - shoot'em up dallo schema interessante, che consiste nel trovare cinque taniche di carburante disseminate per i vari livelli della stazione spaziale in cui il nostro eroe è rimasto intrappolato. E' presente un negozio in cui acquistare equipaggiamento e vite extra (e fare anche rifornimento di carburante per il jet-pack), e gli spostamenti tra un livello e l'altro vengono effettuati per mezzo di una sorta di tunnel tridimensionale, un modo originale per variare un po' l'azione. L'impressione iniziale è che il gioco sia di una difficoltà mostruosa, ma bastano un paio di partite per comprendere il meccanismo e divertirsi a dovere. I livelli sono soltanto 4 (ci ho messo non più di cinque partite per vincere), ma Dan Dare III si può giocare in tanti modi diversi per la grande libertà di movimento che concede al giocatore, e questo ne aumenta parecchio la longevità.
Dominator
26-06-2011 ore 12:33
Sono un po' perplesso, il mio giudizio si avvicina più a quello di riviero che a quello di Raffox (nonostante il mio 7, dato dall'ambientazione originale): Dominator l'ho consumato, da piccolo (fino al terzo livello, perché il quarto non voleva saperne di caricarsi), e ne ricordo ancora tutti i difetti: il primo livello facilissimo (a patto di ricordarsi la successione delle orde), il secondo frustrante fino all'inverosimile per via dell'imprecisione della risposta dello sparo: questo, in uno shoot'em up, è imperdonabile. Per fortuna si poteva ricominciare dall'ultimo livello raggiunto (almeno nella versione su cassetta). Mi resta comunque un buon ricordo, proprio per via delle ambientazioni molto originali... e poi, si tratta pur sempre di uno shoot'em up!
Cybernoid II: The Revenge
26-06-2011 ore 12:28
Ricordo quella compilation di cui parla coach per averne letto la recensione (con relativa stroncatura) su un numero di Zzap! (stroncatura che non mi trovava - e che non mi trova - affatto d'accordo). Cybernoid II lo caricavo solo per la musica, perché era parecchio frustrante (anche caricare il gioco lo era, dato che la cassetta era parecchio difettosa :D). Per trasformare i SID in mp3 si può usare il SidPlay2/w (basta salvare in WAV e poi trasformare in mp3 con un convertitore) oppure con XMPlay (equipaggiato con il plugin per leggere i sid).
Black Knight
12-06-2011 ore 06:23
Qui (LINK) trovate una recensione scritta da me, con tanto di video esplicativo relativo proprio al secondo livello (che a conti fatti è proprio il più difficile). Dopo il video ci sono varie schermate tratte da tutte le fasi del gioco, e nelle didascalie spiego anche come risolvere certe situazioni, per cui chi volesse cimentarsi per conto proprio farebbe bene a non scorrere la pagina :) N.B.: scusatemi, riprendo il commento perché ho notato che i suggerimenti non sono nelle didascalie ma all'interno della recensione.
V-Ga
07-06-2011 ore 11:13
Dal cappello introduttivo pensavo che Raffox avesse scritto un commento lusinghiero ma mi sbagliavo :) diciamo che la sua analisi puntuale mi trova piuttosto d'accordo, anche se io ci ho fatto ben più di una partita, dato che lo trovo un piacevole passatempo, ma il motivo principale per cui ci ho giocato abbastanza spesso a dispetto della sua scarsa qualità è: la musica! Non è la prima volta che scopro che una cosa che mi piace tantissimo lascia completamente indifferenti altre persone! Per anni mi sono chiesto chi fosse l'autore (finché l'HVSC ha fugato ogni mio dubbio) di queste due composizioni: quella iniziale dura ben 10 minuti (anche se, effettivamente, almeno sei potevano essere tagliati), ed ha un'introduzione pompatissima che richiama parecchio quella di Cybernoid II. Il brano che suona durante il gioco è qualcosa di più "ordinario", mai invadente, che dà parecchia carica all'azione altrimenti piuttosto monotona. Mi sembra che un bel sei di incoraggiamento non glielo si possa negare :)
Masters of the Universe: The Movie
11-04-2011 ore 03:11
Qui trovi una "soluzione" video realizzata da me: LINK LINK LINK Avevo anche in mente di farne una recensione, ma purtroppo ho avuto altre priorità, ed il progetto è rimasto nel cassetto. Anche io all'epoca avevo una versione "da edicola", tradotta in italiano. I problemi cominciavano quando si veniva catturati dai soldati di Skeletor: qui i dialoghi erano stati completamente cancellati, rendendo impossibile comprendere come procedere! In sintesi, bisogna seguire le indicazioni che danno i vari personaggi, presentandosi nei luoghi degli appuntamenti entro gli orari prefissati. Bisogna anche raccogliere tutte le note, percorrendo quindi per intero il labirinto (oppure disegnando la mappa su un foglio, dato che si trovano sempre negli stessi posti), prima di presentarsi all'ultimo appuntamento. La parte "difficile" è la lotta contro Skeletor, che richiede un ottimo tempismo, perché pare che il gioco fosse pensato per un pubblico di "giovanissimi".
Stop the Express
27-02-2011 ore 07:57
Grazie AggRoger per le preziose informazioni che hai fornito su questo gioco! Da piccolo lo giocavo a casa di mio cugino e mi piaceva tantissimo (anche perché adoravo i treni), e per me resterà sempre un piccolo classico!
Storm Warrior
02-01-2011 ore 06:47
Storm Warrior è un gioco caratterizzato innanzi tutto da una grande atmosfera, per merito di un'ottima grafica e di musiche da film. Quattro livelli, completamente diversi gli uni dagli altri, pieni di combattimenti (un po' lenti, purtroppo), mostri e ostacoli di ogni tipo, con cui trascorrere piacevolmente un bel po' di ore.
Mean Streak
02-01-2011 ore 06:43
Ambientazione atipica per un gioco "motociclistico": a bordo del nostro bolide ci troviamo ad affrontare delle gare (a scorrimento orizzontale in 3D isometrico) ai limiti del lecito, in cui possiamo buttare gli avversari fuori pista, farli scivolare su delle macchie d'olio o addirittura sparargli contro! Ad ostacolare il giocatore ci sono anche degli ostacoli, tra cui dei muri da abbattere a suon di missili. Il vero, grande difetto di questo gioco è costituito dalla necessità di imparare a memoria i percorsi. Per il resto, si tratta di uno shoot'em up adrenalinico, consigliato soprattutto a chi ama i motori (che abbia magari anche un amico contro cui giocare, data la presenza di un'interessante opzione per una sfida testa a testa!).
House Jack Built, The
02-01-2011 ore 06:34
Ricordo con affetto questo titolo, scoperto grazie alla solita Hit Parade da edicola, nell'estate del 1990, quando avevo tredici anni. Si tratta di un arcade adventure dall'aspetto fumettoso, con tante locazioni simpaticamente disegnate, e mostri molto originali anche se dai movimenti prevedibili. Riuscii a finirlo in poco tempo, e non mi stupisco se penso che probabilmente si trattava di un prodotto destinato ad un pubblico di giovanissimi. Rigiocarlo oggi avrebbe poco senso, ma un bel sette ci sta tutto.
Ikari III: The Rescue
02-01-2011 ore 06:31
Questo gioco è caratterizzato da una programmazione approssimativa, che non tiene affatto conto dei progressi fatti in quel periodo (anche se il gioco non è datato, l'originale da sala risale al 1989) sulla nostra amata macchina ad otto bit. Gli sprites multicolore espansi orizzontalmente rendono i personaggi orribilmente deformi, e lo scrolling avanza inspiegabilmente a scatti; un rilevamento di collisioni che non tiene conto del fatto che l'area di gioco dovrebbe essere in finto 3D rende il tutto poco giocabile e godibile. Neanche la musica si salva, per non parlare poi del continuo accesso al disco, che mette una vera e propria pietra tombale su questo titolo. Peccato.
Olli & Lissa: The Ghost of Shilmore Castle
28-11-2010 ore 06:48
Non lasciatevi ingannare dalla "tenerezza" dei personaggi: questo gioco è quanto di più irritante io abbia mai giocato sul Commodore 64! Bisognava recuperare sette ingredienti in sette livelli, e riportarli uno alla volta alla piccola Lissa, per riportare il fantasmino alle sue fattezze originali. Ricordo ancora la frustrazione derivante dal dover effettuare salti al millimetro (soprattutto nel secondo livello), oltre al fatto di dover riattraversare tutti i livelli, in una direzione e nell'altra, ogni volta che si doveva riportare un ingrediente alla base. Sono riuscito a finirlo soltanto usando qualche save game sull'emulatore: la pazienza ha un limite, ed il mio mi sa che non è molto elevato!
KGB Agent
28-11-2010 ore 06:44
In questo oscuro gioco d'azione bisogna guidare un agente segreto attraverso territori difesi con i denti da qualsiasi tipo di armi e mezzi. Tra un livello e l'altro bisogna anche indovinare un codice numerico, sempre più lungo. Simpatico, ma niente di più.
Eagles
28-11-2010 ore 06:42
Insipido shoot'em up caratterizzato da un'area di gioco limitatissima e da nemici a dir poco microscopici. La possibilità di giocare in due sarebbe anche interessante, ma già nel 1987 ci si aspettava parecchio di più di quello che Eagles riusciva ad offrire. Tuttavia ci ho sempre giocato volentieri per quache partitella veloce. La versione del GameBase (da cui credo siano tratte le schermate di questo sito) presenta dei colori differenti rispetto all'originale.
Cuthbert in the Jungle
28-11-2010 ore 06:38
Simpatico clone di Pitfall, con una bella musichetta introduttiva, dalla difficoltà piuttosto elevata e con un gran numero di stanze (tutte piuttosto simili tra loro, purtroppo). Era interessante la possibilità di saltarne alcune attraversando i corridoi sotterranei, anche se alla fine, per completare il gioco, bisognava comunque raccogliere tutti i tesori (impresa che non mi è mai riuscita); la necessità di effettuare manovre millimetriche e il risicatissimo numero di vite a disposizione lo rendeva, però, parecchio frustrante.
Con-Quest
28-11-2010 ore 06:36
Ci ho rigiocato di recente, e non me la sento nè di stroncarlo nè di lodarlo oltremodo: si tratta di una mediocre avventura dinamica in cui il nostro eroe deve presumibilmente fuggire da un castello infestato. Ricordo che ad ogni partita cambiava qualcosa (la disposizione degli oggetti, se non il punto di partenza), rendendo il tutto un po' più impegnativo di quanto ci si potesse aspettare. Era possibile anche raccogliere delle armi con cui far fuori i cattivi, nonché uno scudo con cui attraversare indenni le zone più impervie (se non ricordo male faceva anche da "zaino"): elementi che purtroppo, insieme ad una grafica ben disegnata ma scarsamente colorata e da un sonoro praticamente assente, non riuscivano a risollevare Con-Quest dalla mediocrità.
Call Me Psycho
28-11-2010 ore 06:30
Call Me Psycho, ovvero: "che delusione"! Quello che si presenta come un frenetico platform + shoot'em up si rivela presto un'esperienza frustrante ed al limite dell'impossibile: non c'erano alternative, data la scarsità di livelli presenti (sette, se non ricordo male) e la loro incredibile brevità (per finire il primo non dovrebbero volerci più di venti secondi). Il difetto principale è rappresentato dal fatto di non poter vedere (a meno di non imparare il gioco a memoria) cosa ci aspetta nel quadro successivo, cosa che porta spesso a terminare un salto su una mina o su un altro ostacolo; l'altro, conseguente problema, è costituito dal fatto che non sempre facile capire quali elementi del fondale sono letali per l'eroe senza prima andarci a morire su. I nemici, poi, una volta colpiti ci mettono un secolo prima di scomparire, ed il contatto è sempre e comunque (anche se non immediatamente) letale. Fino al terzo (o quarto, ora non ricordo) livello è una passeggiata, ma dopo cominciano i (grossi) problemi. Peccato, perché l'azione è fluida e veloce, e ci sono anche delle belle musiche di Mark Tait...
Escape from Doomworld
28-11-2010 ore 06:25
Altro gioiellino di Don Rigby, uno dei primi giochi a cui io abbia mai giocato sul Commodore 64 (la mia versione si chiamava "Cercatore nello Spazio"): nel primo livello bisognava raccogliere dei fusti di combustibile stando attenti ad evitare i nemici (tra i quali c'era una "dentiera volante" parecchio fastidiosa!); si passava poi a bordo di un'astronave, diretta verso la base nemica (o qualcosa di simile: ora non lo ricordo con precisione...); nel terzo livello bisognava (sempre a bordo dell'astronave) raccogliere degli oggetti, rinchiusi fra alcune colonne, evitando i nemici. Insomma, chi si aspettava il solito "giochino scemo", con un solo livello che si ripete all'infinito, resterà piacevolmente sorpreso dalla varietà che "Escape from Doomworld" è capace di offrire!
Builder Ben
28-11-2010 ore 06:20
Ricordo questo gioco per averlo trovato su una delle solite Hit Parade da edicola (la n. 13): nel primo livello bisognava prendere un attrezzo alla volta dalla cima dello schermo e portarlo alla base. Si proseguiva poi con un livello alla Burger Time, che non ricordo se ho mai superato! Insomma, per questo Builder Ben è proprio il caso di dire che le apparenze (che sembrano tradire un giochino semplice e con poche pretese) a volte ingannano!
BraveStarr
28-11-2010 ore 06:16
Bravestarr, a prima vista, sembra uno dei soliti shoot'em up a piattaforme (su licenza, per giunta: il cartone animato l'abbiamo visto anche in Italia) a cui il Commodore 64 ci aveva ormai abituato, ma non è così: si tratta di un arcade - adventure abbastanza articolato, in cui il protagonista può entrare negli edifici per parlare con gli occupanti o eseguire altre azioni tipiche del genere. Gli indizi raccolti andranno ad aggiornare una mappa, posta nell'angolo in alto a sinistra dello schermo, ed i vari luoghi potranno essere raggiunti a bordo di uno scooter volante. Lo scopo di Bravestarr è catturare il fuorilegge Tex Hex entro un certo tempo limite (operazione che non mi è mai riuscita, purtroppo!) - per poi scoprire (aggiunta dell'ultim'ora, dato che ci ho appena giocato con il tempo infinito) che per vincere bisogna affrontare Shaman in un duello parecchio difficile! Il gioco sarebbe molto più godibile se non fosse per un fastidiosissimo personaggio volante, invulnerabile, che semina proiettili a destra e manca proprio all'inizio di ogni partita... Non ne ho mai capito il senso, e credo che non lo capirò mai! Degna di menzione la splendida colonna sonora, opera del "solito" David Whittaker.
Barbarian
28-11-2010 ore 04:46
Un simpatico arcade-adventure con un sistema di controllo "ad icone", innovativo per l'epoca (almeno sul Commodore 64) ma scomodissimo! Il gioco non è lunghissimo, e neanche difficile una volta imparato il modo per superare ogni schermo (ero piccolino ma riuscii a finirlo, con grande soddisfazione). Mi ha lasciato dei bei ricordi, pur non trattandosi di una pietra miliare.
Blazer
28-11-2010 ore 04:44
Uno dei miei giochi preferiti in assoluto! Si tratta di uno shoot'em up a scorrimento verticale come tanti, ma con qualcosa in più: in alcuni punti è possibile "trasformare" la nostra astronave in una delle altre cinque a disposizione, ognuna con una caratteristica particolare. Le mie preferite erano la n. 3 (una specie di rotella velocissima con sparo perforante "a croce") e la n. 5 (un'astronave enorme, con una potenza di fuoco standard ed una sorta di scudo rotante, utile per distruggere i colpi nemici), per non parlare poi della n. 6, la più potente, grande tre volte più delle altre e con una potenza di fuoco spaventosa: al suo cospetto persino la musica (di grande atmosfera) sparisce! Se non ricordo male ci sono solo 17 livelli, non proprio difficilissimi da completare, ma che garantiscono una sfida duratura. Da provare!
Pinball Dreams (Preview)
13-11-2010 ore 12:11
Splendida conversione del mitico flipper per AMIGA: non credo ci sia bisogno di dire altro su questa "preview" (se non che, sfortunatamente, si tratta solo di una preview!)! Da provare assolutamente!
Great Giana Sisters III, The
13-11-2010 ore 12:01
Coraggiosa (o forse ingenua) quanto deludente rivisitazione in chiave SEUCK del capolavoro del compianto Armin Gessert: il SEUCK non è fatto per i platform (anche se giochi come "Critter" potrebbero far pensare il contrario), ma pur tralasciando questa "pecca" c'è davvero poco da salvare in questo Great Giana Sisters III: nemici che appaiono all'improvviso, diamanti irraggiungibili e la nostra eroina che "vola" spensierata tra le piattaforme! Simpatico, ma niente di più...
FlaschBier
13-11-2010 ore 11:55
Un Boulder Dash "dei poveri", senza l'appeal dell'originale e con una musichetta irritante in sottofondo... Però il gioco è abbastanza accattivante, per quel mix di azione e riflessione che hanno fatto la fortuna della saga del minatore più famoso dei videogames.
Annihilator
13-11-2010 ore 11:40
Simpaticissimo shoot'em up stellare d'annata, uscito praticamente agli albori della produzione software per il Commodore 64 che, pur nella sua semplicità, offre tanto divertimento, soprattutto agli appassionati del genere. Certo non c'è molto da vedere, ma con un'azione così frenetica è meglio restare concentrati sulla flotta nemica!
Alien Smash
13-11-2010 ore 11:35
Alien Smash è uno dei tanti giochi realizzati con il SEUCK che hanno avuto l'onore di essere pubblicati su Commodore Format. Ci troviamo di fronte ad una realizzazione grafica di grande impatto, che però deve molto al capolavoro dei fratelli Rowlands "Retrograde": utilizzare sprites altrui era prassi consolidata all'epoca, purtroppo. Per il resto si tratta di un giochino poco ispirato, con nemici dai movimenti esagerati e fondali monotoni (anche se ben realizzati, nonostante il deja-vu), da assumere in piccole dosi. Ah, i proiettili con l'ombra assassina non li ho mai digeriti :)
A.M.C.: Astro Marine Corps
13-11-2010 ore 08:57
Tipica (c'è da dire: purtroppo) produzione Dinamic, vincente per quanto riguarda l'ambientazione ma deludente sotto l'aspetto tecnico: nonostante uno scrolling multidirezionale molto fluido i proiettili ed i nemici avanzano a "blocchi" (essendo fatti di caratteri grafici anziché di sprites) e con grande lentezza, rendendo il tutto poco gestibile. E' un peccato, perché la grafica è ben realizzata. Delude un po' anche la musica, di un Charles Deenen alquanto sotto tono... Merita comunque almeno un paio di partite: a qualcuno potrebbe piacere.
Real Stunt Experts, The
06-11-2010 ore 12:41
The Real Stunt Experts consiste in tre scene completamente differenti l'una dalle altre: si comincia a bordo di un'automobile da corsa, con cui bisogna raccogliere dei missili lasciati da un elicottero ed evitare nel frattempo gli innumerevoli ostacoli presenti sul percorso! Si prosegue a bordo di un elicottero da guerra, in uno shoot'em up verticale quasi in tre dimensioni: a seconda infatti dell'altezza a cui si vola si dovranno evitare ostacoli e distruggere nemici. Infine, nei panni dell'eroe, bisogna salvare degli ostaggi e disinnescare delle bombe presenti in un palazzo di ben otto piani! Il tutto in un unico caricamento. Degna di lode anche la colonna sonora di Ben Daglish. In una parola: fantastico!
Popeye
06-11-2010 ore 12:35
Ci giocavo da piccolo, senza riuscire ad arrivare molto in fondo. Purtroppo questo gioco è penalizzato da una lentezza eccessiva, che lascia un po' spiazzati i giocatori alle prime armi come me (all'epoca), più propensi all'azione (Popeye tira pugni, non risolve enigmi!) che alla riflessione...
Penetrator
06-11-2010 ore 12:33
Clone di Skramble con poche pretese e dalla facilità disarmante (se i ricordi non mi ingannano), ma con un'eccellente colonna sonora ed un editor di livelli che non ho mai avuto la pazienza di provare!
Lightforce
06-11-2010 ore 12:32
Furioso shoot'em up verticale, impreziosito da una lunga e bella colonna sonora di Rob Hubbard (da ascoltare esclusivamente su un C64 vero, possibilmente armato di SID vecchio modello). La longevità è purtroppo limitata dall'eccessiva facilità dei quattro livelli presenti nel gioco: da piccolo riuscii a finirlo senza mai andare in giù (handicap derivante da un guasto al C64)! Originalissima la fase di scrittura del nome, ed anche la ricerca dei bonus durante i livelli. Gli appassionati di questo genere devono provarlo senza indugio!
Exceleron
06-11-2010 ore 12:29
Bello shoot'em up con ricerca di oggetti, tutto (o quasi) da memorizzare. L'unico punto debole è costituito dal fatto che spesso è impossibile evitare i colpi dei nemici. Chi ha buona memoria e tanta pazienza è invitato a provarlo; gli altri non si lascino sfuggire la simpatica colonna sonora di Uncle Art, che da piccolo mi faceva impazzire!
Dynamic Duo
06-11-2010 ore 12:26
Questo gioco mi piaceva sia per la musica che per la simpatia dei protagonisti, si tratta di vagare per un labirinto alla ricerca di chiavi (per aprire non so che cosa!). Non sono mai riuscito a capire (dato che il libretto della Hit Parade non era certo prodigo di spiegazioni) come si facesse ad evitare il mostriciattolo rimbalzante: un minimo contatto con lui portava invariabilmente alla morte istantanea!
Duet
06-11-2010 ore 12:25
Duet è un connubio tra Gauntlet e Commando, piuttosto ben riuscito. Si tratta di raccogliere tutti i documenti presenti nei 20 livelli di cui il gioco è composto. La difficoltà maggiore è data dalle mappe molto ampie, da visitare per intero e da schematizzare su carta (o memorizzare): un'attenta scelta del percorso è indispensabile per superare i livelli avanzati. Consigliato a tutti i fan di Gauntlet (quelli di Commando non si aspettino granché!)!
Deep, The
06-11-2010 ore 12:22
Di questo gioco purtroppo ho avuto modo di vedere solo il primo livello, presente con il titolo di U BOOT su di una Hit Parade estiva. Mi sono sempre ripromesso di giocarlo per vedere il seguito ma ahimè sono un po' arrugginito, e non gli ho mai dato lo spazio che meritava...
Death Star Interceptor
06-11-2010 ore 12:21
Non male questo esordio della System 3, con tanto di fasi in simil-3D. Purtroppo diventa presto ripetitivo, ma per quei tempi si trattava senz'altro di un prodotto interessante.
Crisis Mountain
06-11-2010 ore 12:20
Simpatico platform in cui bisogna disattivare delle bombe a tempo che rischiano di far crollare la montagna in cui il nostro eroe si trova suo malgrado! Purtroppo il malcapitato perde velocità ogni qual volta viene colpito, cosa che rende il proseguimento del gioco piuttosto frustrante... Dedicato ai giocatori pazienti.
Confusing Quest
06-11-2010 ore 12:18
Orribile ed ingiocabile "parodia" di Creatures, non si salva nemmeno la grafica che è solo una pallida imitazione. Probabilmente è stato programmato per gioco, magari anche in BASIC... E' una delle poche volte in cui un gioco mi lascia veramente con l'amaro in bocca!
QUOD INIT EXIT
30-10-2010 ore 07:30
Sono rimasto un po' perplesso sulla giocabilità di questo titolo... In tre - quattro partite sono arrivato forse all'ottavo livello, ma è troppo frustrante dover ricominciare tutto dall'inizio una volta morti! Anche perché il tutto è praticamente casuale, ed un minimo errore comporta il mandare a monte tutta una partita... Niente da eccepire sulla grafica (l'alta risoluzione è finalmente sfruttata a dovere) e sulla musica (se non per il fatto che i motivetti si alternano in maniera un po' troppo frenetica), nè sulla realizzazione. Complimenti all'autore!
Spacebike
23-10-2010 ore 10:44
Ottimo shoot'em up, frenetico, con tante armi extra e tocchi di classe qua e là (come lo scorrimento in parallasse). Non è molto conosciuto ma vale la pena di provarlo!
Super Stuntman
23-10-2010 ore 10:35
Simulazione (concetto molto caro ai Codemasters in quel periodo) di Stunt Man, in cui si guadagnano punti soprattutto quando ci si schianta! Il gioco comprende sette brevissimi livelli, graficamente ben dettagliati, in cui a bordo di un'auto o di un motoscafo bisogna semplicemente giungere al traguardo entro il tempo stabilito. I nostri mezzi possono soltanto davanti, ma gli avversari vengono un po' da tutte le parti! E' abbastanza facile arrivare al settimo livello (anche se bisogna memorizzare un bel po' di cose), ma superarlo è a dir poco proibitivo. Un gioco che acchiappa all'istante, ma sulla sua longevità è lecito avere dei dubbi...
Stealth
23-10-2010 ore 10:32
Uno dei primi giochi a cui io abbia mai giocato! La missione di abbattere la torre che a poco a poco si faceva sempre più vicina mi sembrava qualcosa di epico, soprattutto perché si era ai comandi di un'astronave in stile "manga", come piaceva a me! Bello, davvero...
Shadow Force
23-10-2010 ore 10:28
Si tratta di un demo, i cui fondali sono tratti da capolavori come Armalyte ed IO. Le collisioni sono parecchio imprecise e sembra che i proiettili passino attraverso i nemici senza infliggere alcun danno (per tacere dei vari bug presenti). Bella la musica, versione SID di "New Year's Eve" degli U2 (gruppo che in realtà non mi è mai piaciuto più di tanto): mi sembra la prima volta che questo gruppo viene "coverizzato" sul nostro amato chip!
Run Like Hell
23-10-2010 ore 10:17
Run Like Hell è una sorta di tuffo nei classici del Commodore 64, data la presenza di elementi grafici rubacchiati qua e là (riconoscibilissimi il verme di Future Knight e le nuvole di Auf Wiedersehen Monty, ma ci sono anche personaggi di altri giochi, come Toddler e Heartland), ma non si tratta di un semplice "copia-incolla": il gioco è una disperata ricerca di lettere che compongono la frase "Final Reaction"; ognuna di esse è contenuta in un ovetto che apparirà di tanto in tanto. E' possibile recuperare salute raccogliendo delle zollette lampeggianti... Le musiche sono anch'esse rubate (e rallentate), da The Human Race, e danno un tocco di magia all'insieme (anche se, dato che suonano su due sole voci, sarebbe stato bello ascoltare anche degli effetti sonori). Il mio "nove" è dettato, però, soprattutto da motivi "affettivi"...
Zytron: Mega Blast
23-10-2010 ore 10:10
Rudimentale ma onesto shoot'em up, che si rivela molto più interessante di come appare: si combatte per liberare vari pianeti, ostacolati da orde di nemici dai movimenti imprevedibili (cosa che non farà piacere a chi, come me, ha la memoria corta!), la cui distruzione comporta l'incremento della potenza di fuoco dell'eroe (ad un certo punto vi vengono anche donati dei "pod"!). Peccato dover perdere tutti i potenziamenti quando si viene uccisi... Un giochino da provare.
WEC Le Mans
23-10-2010 ore 10:06
Non mi capita spesso di mettere un "quattro", ma questo Wec Le Mans se lo merita! Condivido la puntualissima analisi di Riviero: la macchina sembra correre su di una strada bagnata ed insaponata, per non parlare delle auto avversarie, guidate probabilmente da piloti ubriachi! L'unica cosa che si salva è il sonoro, caratterizzato da musiche molto ritmate e pieni di suoni interessanti. Un'ultima osservazione: peccato che sia molto difficile (se non impossibile) riuscire a finire il gioco: la sequenza finale è veramente un gioiello!
Wheelies
23-10-2010 ore 09:56
Carinissimo shoot'em up che utilizza il motore del SEUCK, con molti miglioramenti. Indirizzato certamente ad un pubblico di giovanissimi data la facilità dei vari livelli, tiene impegnati per le simpatiche trovate e la coloratissima grafica. Bello.
Heartland
20-10-2010 ore 11:48
@forbidden forest: il titolo dello sparatutto in questione è "Run Like Hell" (LINK), ce l'avevo su una Hit Parade (la n. 25) e ricordo che il giorno che riuscii a finirlo corsi a prendere il registratore per registrare al volo la musica finale! La colonna sonora era una versione "rallentata" di quella di "The Human Race", di Rob Hubbard...
Eon
17-10-2010 ore 07:31
Lo scoprii grazie all'emulazione ed al sito di Kim Lemon, attratto dall'ottima grafica. Purtroppo l'unica cosa che ricordo erano i frequentissimi crash (non so se insiti nel gioco o nella versione che avevo scaricato, o in problemi di emulazione) che me l'hanno (molto a malincuore) fatto abbandonare presto...
Darksword, The
17-10-2010 ore 07:29
Ennesima variante povera di Hawkeye: soltanto per appassionati, o al limite per ascoltare la suggestiva colonna sonora e/o ammirare la splendida grafica. Quel che resta è un gioco frustrante e ripetitivo, che consiglio solo a chi Hawkeye lo mangia a colazione.
Crillion
17-10-2010 ore 07:27
Il concetto è semplice: distruggere tutti i blocchi presenti in un livello per passare al successivo. Si possono distruggere solo i blocchi del proprio colore, che può essere modificato rimbalzando sulle caselle con l'asterisco. Un puzzle game interessante, forse penalizzato dall'assenza di una musica di sottofondo... Da provare.
Rasputin
17-10-2010 ore 07:19
Niente da fare: questo tipo di giochi andavano meglio sullo Spectrum (anche se forse, in mano a gente più esperta, i risultati sarebbero stati migliori)...
Ricochet
17-10-2010 ore 07:18
Ennesima variante del classico Break Out, ma con molte rotelle fuori posto! Si comincia con una musica piena di strani vocioni campionati, per proseguire con dei livelli dai nomi a dir poco demenziali! Ma non finisce qui: non mancano infatti le armi extra, attivabili raccogliendo un certo numero di pallini colorati che cadono dalle mattonelle più larghe. Le armi a disposizione vanno da un laser rimbalzante (utilissimo nei livelli bonus, in cui bisogna centrare tutti i cattivi) ad un demone che spara all'impazzata! Inoltre, distruggendo dei rombi lampeggianti si possono ottenere delle lettere che, se raccolte, andranno a finire in un inventario (accessibile tramite la barra spaziatrice) per poter essere utilizzate in qualsiasi momento: utilissima la lettera "H", che consente di passare direttamente al livello successivo. Tantissimi livelli, ognuno più fuori di testa dell'altro, tengono impegnato a lungo il giocatore, nonostante la ripetitività del meccanismo di gioco.
Progolf
17-10-2010 ore 07:11
L'ho giocato in versione "edicola", ma lo ricordo soprattutto per la "patacca di latta" affibiatagli dagli ultimi redattori di "Zzap!"... Il problema di questo gioco è che il golf non è esattamente uno sport da smanettoni (definirlo sport, poi, mi sembra già eccessivo), e limitare il tutto all'impostazione di parametri il cui effetto è difficile da prevedere non mi sembra una garanzia di divertimento; ma del resto persino l'osannato Leaderboard mi ha strappato più di uno sbadiglio, all'epoca...
Point X
17-10-2010 ore 07:07
Point X è un simpatico clone di Xevious, con armi extra ed azione a volontà. Se proprio vogliamo trovargli un difetto, i proiettili (sia amici che nemici) sono un po' troppo piccoli, ed alcune orde sparano così forte che uscirne indenni è praticamente impossibile. Fortunatamente la nostra astronave è dotata di uno scudo d'energia (ricaricabile raccogliendo dei power-up), ma si ha soltanto una vita a disposizione...
Pipe Mania
17-10-2010 ore 07:04
Un classico puzzle game in stile Tetris, in cui bisogna costruire una tubatura per permettere all'acqua di fluire senza incontrare ostacoli. Con l'avanzare dei livelli vengono presentate nuove caratteristiche, unite a nuovi ostacoli, ed un sistema di password consente di evitare di ricominciare tutto da capo dopo il Game Over, ma alla lunga, purtroppo, il gioco si rivela un po' ripetitivo...
Pick'n'Pile
17-10-2010 ore 07:02
L'ho provato qualche anno fa su emulatore ma ci ho giocato così poco che non me la sento di dargli un voto. Mi è rimasto nel cuore perché, quando comprai Turrican II, il negoziante mi regalò un poster a mia scelta... ed io e mio fratello scegliemmo il poster di questo gioco!
Pebbles
17-10-2010 ore 07:00
Simpatico clone di Boulder Dash, ma nulla di più. Le ridottissime dimensioni degli elementi del gioco potrebbero scoraggiare i fans dell'originale, ma avere sott'occhio il quadro della situazione ha sicuramente i suoi vantaggi! Da caricare solo per curiosità...
Mouse Trap
17-10-2010 ore 06:56
Mouse Trap è un platform dalla grafica simpatica, ma penalizzato da una lentezza che poco si addice a questo genere. E' un peccato, perché alla base ci sono delle buone idee...
Ninja Master, The
16-10-2010 ore 12:28
Stranissimo gioco con protagonista un ninja che deve superare delle prove di abilità, accompagnato da una voce elettronica che credevo dicesse: "Ce la puoi fare", anziché "You are qualified" ;) avevo 10 anni!
Mission Genocide
16-10-2010 ore 12:25
Un giochino all'apparenza semplice, con tanti nemici pericolosi ed armi extra a volontà. Da provare senza lasciarsi ingannare dall'apparenza "semplicistica"!
Last Mission
16-10-2010 ore 12:25
Conversione di un ignoto (almeno da noi) coin'op, in cui siamo ai comandi di un'astronave che sembra pattinare sul ghiaccio. Cominciare è alquanto difficile, ma una volta recuperate un po' di armi (e compreso il meccanismo dei potenziamenti) il gioco si fa quasi divertente. Quasi...
Killer Ring
16-10-2010 ore 12:22
Questa volta il buon Antony Crowther si mette al servizio dei giocatori dal grilletto facile, producendo un simpatico surrogato del vecchio Galaga con tanto di esplosioni riempi-schermo ed un frizzante motivetto dell'inseparabile Benn!
Kettle
16-10-2010 ore 12:21
La firma di Antony Crowther è (quasi) sempre una garanzia, anche se qui siamo di fronte ad un giochino piuttosto semplice (bisogna rompere dei contenitori organici e cercare l'apriscatole che garantisce l'apertura della botola per il livello successivo) e un tantino ripetitivo. Il tutto è miracolosamente nobilitato da un movimentato brano di Ben Daglish, che da piccolo mi faceva letteralmente impazzire (bè, anche ora, a dire il vero!).
Junkyard Jalopies
16-10-2010 ore 12:18
Un giochino semplice ed onesto, come tanti di quelli usciti in quel periodo. Da piccolo ci giocavo molto volentieri, anche se l'ambientazione (il protagonista è un meccanico!) è sempre sembrata un po' troppo "prosaica" per i miei gusti...
Crazy Balloon
10-10-2010 ore 08:26
Questo giochino senza tante pretese mi faceva impazzire quand'ero piccolo, soprattutto per via dello sprite principale, che sembra una rielaborazione poco fantasiosa della "classica" mongolfiera del Manuale d'Uso del Commodore 64! Purtroppo la giocabilità è compromessa dall'incessante ondeggiare del pallone, cosa che rende difficili e frustranti i passaggi più delicati...
Chrome Brothers, The
10-10-2010 ore 08:24
Interamente realizzato con il SEUCK, questo Chrome Brothers offre un ottimo esempio di come questa utility, se sfruttata con perizia (e con tanta creatività, soprattutto), può riservare sorprese...
Biff
10-10-2010 ore 08:21
Se non ci si lascia ingannare dall'aspetto grafico (che richiama molto da vicino le vecchie, gloriose avventure grafiche dello Spectrum), ci si può divertire alla grande con questo gioco. Il livello di sfida è piuttosto basso, essendo questo "Biff" caratterizzato da enigmi a dir poco elementari, ma la manovrabilità del personaggio unita alla sua simpatia possono garantire qualche ora di divertimento, soprattutto ai neofiti. Da provare!
Alloyrun
10-10-2010 ore 08:19
Simpatico shoot'em up "claustrofobico", tutto da memorizzare. Il suo punto di forza è, a mio avviso, lo schermo dei titoli, in cui possiamo vedere un batterista all'opera su di un ritmatissimo brano di Jeroen Tel!
Ghosts'n Goblins
09-09-2010 ore 09:10
Anch'io sono del parere di Riviero: questo gioco mi piaceva da matti quand'ero piccolo (anche se io ero un po' più grandicello, avevo 12 anni ed il gioco si chiamava Zombies, se non ricordo male!) e nonostante sapessi delle omissioni in sede di conversione non mi strappai certo i capelli e continuai a divertirmi come prima (non so quante volte l'ho finito!), anche perché al gioco da bar ci avrò fatto al massimo una partita in vita mia... Ricordo che anche i redattori di Zzap! decisero di eliminare (nonostante fosse appena stato introdotto) il giudizio sul "fattore di conversione", anche perché ad un certo punto l'evoluzione delle macchine da bar rese praticamente impossibile un seppur lontano paragone con le versioni "casalinghe"...
Lifeforce
03-07-2010 ore 03:59
Superba avventura, certo dal passo un po' lento, ma ricca di suspence. Se non ricordo male è composta da tre livelli, in ognuno dei quali bisogna raccogliere delle sfere e riportarle alla base. Le sfere non sono altro che le teste di alcuni serpentelli (indicati dal radar) che vanno distrutti completamente prima di poter mettere le mani sul prezioso bottino. Ad ostacolare il nostro carro armato ci sono nemici piuttosto insidiosi, sia perché possono comparire dal nulla, sia perché non sempre è possibile distruggerli con il cannone "d'ordinanza". Vengono quindi in nostro soccorso le armi extra, di cui disponiamo di uno stock limitato, che si può però rimpinguare raccogliendo i bonus disseminati sul terreno di gioco. Interessante la possibilità di liberare il pilota tramite una capsula di salvataggio (all'inizio ne abbiamo tre a disposizione e sono attivabili con il tasto F1) nel caso in cui il carro armato si trovi accerchiato: solo mettendo in salvo il pilota, infatti, possiamo scongiurare il "game over"... Degna di menzione anche la scoppiettante colonna sonora firmata Jay Derrett.
Taskmaster
03-07-2010 ore 03:54
Taskmaster ha un'atmosfera fantastica: bisogna affrontare sette prove per poter finalmente sposare la principessa. Ogni prova viene introdotta da delle brevi istruzioni che spiegano qual è l'obiettivo: si va dal sopravvivere agli zombi fino all'alba, all'uccidere un mago, al raccogliere dei vasi... L'azione è un po' lenta, ed alcuni livelli sono parecchio frustranti (in particolare il quarto, in cui è a dir poco impossibile sfuggire ai colpi nemici), ma questo gioco riesce a calamitare l'attenzione del giocatore molto a lungo...
Wizards Pet, The
25-06-2010 ore 15:41
Classico giochino Mastertronic con poche - pochissime - pretese, che trovai (indovinate un po') su una cassetta da edicola... Si tratta (e ci misi un bel po' per capirlo) di prendere un ingrediente per volta e portarlo alla base, evitando (e all'occorrenza distruggendo) i nemici e saltando di piattaforma in piattaforma. La difficoltà maggiore è rappresentata proprio dal salto, o meglio dall'atterraggio, calibrabile spingendo ripetutamente in avanti il joystick. Tra un livello e l'altro è presente anche un bonus durante il quale bisogna semplicemente sparare il maggior numero possibile di nemici prima che finisca il tempo. Sfortunatamente la versione da edicola andava in crash alla fine del primo bonus, e ho dovuto aspettare parecchi anni per poter giocare ad una versione completa (fermandomi, se non ricordo male, al terzo livello). Evitatelo se non avete nervi saldi ed una pazienza infinita.
Last Ninja Remix
25-06-2010 ore 15:32
Ninja Remix, ovvero come reimmettere a prezzo pieno sul mercato un gioco ormai piuttosto datato (anche se intramontabile)... Forse una presentazione nuova di zecca (ad opera della Cyberdyne Systems) ed un nuovo pannello valevano quel prezzo? In fondo si trattava di un vestito nuovo, ma la sostanza (per fortuna) rimaneva immutata (ho tralasciato di parlare delle musichem anche perché rimasi molto deluso dal loro numerom esiguo rispetto all'originale - anche se sulla qualità c'è poco da discutere, tranne per quanto riguarda quella del primo livello, non l'ho mai sopportata). Lo trovai nella System 3 Premiere Collection, ma purtroppo si bloccava dopo il secondo livello (e non era un problema della mia copia, dato che anche quella che mi diedero in sostituzione era difettata), con in sottofondo la famosa musica di Ryuichi Sakamoto ed un'amarezza indescrivibile. Alla fine riuscii a recuperare i livelli successivi da un'edizione da edicola... salvo poi scoprire che anche Dominator (incluso anch'esso nella S3PC) aveva problemi di caricamento, esattamente dopo il terzo livello (dubito che se ne siano accorti in molti, ma questa è un'altra storia). Insomma, una piccola delusione, questo Remix, sia a prezzo pieno che in raccolta...
Inner Space
25-06-2010 ore 15:20
Questo gioco lo scoprii sul sito di Kim Lemon e devo dire che mi ha divertito parecchio! Il problema è che non ricordo quasi nulla, se non la necessità di doverlo imparare praticamente tutto a memoria! Tecnicamente è assolutamente fantastico, soprattutto per quanto riguarda il sonoro, caratterizzato tra l'altro da una splendida musica introduttiva alla Prince (se non ricordo male il titolo originale di questa composizione è "Slow Princey Title Tune"), qualcosa di quasi mai sentito su di un Commodore 64. Tutto sommato non una pietra miliare, ma io difficilmente rinuncio a giocarmi uno shoot'em up, soprattutto se ben realizzato come questo Inner Space.
Falcon Patrol II
25-06-2010 ore 15:15
Uno dei primissimi giocai a cui ho avuto il piacere di giocare! Ricordo ancora l'ottima impressione che mi fece la musica introduttiva (era sì il 1986 ma non avevo ancora ascoltato i capolavori di Rob Hubbard), nonché lo scrolling e la velocità dell'azione. Anche l'interattività mi sembrava eccellente, dato che c'era la possibilità perfino di distruggere le basi per il rifornimento! Non ci gioco da anni, forse per rispetto, forse per non rovinare il ricordo, ma Falcon Patrol II (e quel "II" mi suonava così epico!) è uno dei giochi che mi hanno fatto innamorare del Commodore 64!
Chubby Gristle
25-06-2010 ore 15:10
Questo gioco era su una cassetta da edicola prestatami da un amico (non vorrei sbagliarmi ma doveva trattarsi della Hit Parade n. 31). Dovetti presto restituirla, ma questo titolo mi restò nel cuore, e ci ho rigiocato volentieri una volta trovatolo sul web! E' un platform vecchio stile, caratterizzato da schermi abbastanza scarni graficamente ma zeppi di piattaforme, corde, nemici... insomma, di ostacoli, ma anche di oggetti da raccogliere. La difficoltà è a tratti scoraggiante, ma la simpatia del protagonista è contagiosa ed invoglia a perseverare. Peccato che la musica sia così corta...
Blade Runner
25-06-2010 ore 15:04
Ricordo con molto affetto questo gioco, anche se devo ammettere che fu la mia passione per l'omonimo film (da cui era tratto) a spingermi a giocare. Si tratta semplicemente di intercettare i replicanti (uno per volta) ed inseguirli lungo una strada gremita di gente, cercando di colpirli senza far strage di passanti. L'azione è parecchio ripetitiva e un po' frustrante (non so se vi siete mai trovati nella condizione di dover correre in stazione e di trovarvi davanti qualcuno che vi blocca il passaggio e che non si sposterebbe neanche se al vostro posto ci fosse un missile), ma mi prendeva tanto, e una partitina la farei volentieri anche oggi (se non fosse che mi si stanno chiudendo gli occhi).
Deathwish III
02-06-2010 ore 07:28
Ce l'avevo su una Hit Parade (la n. 22), nelle istruzioni non dicevano assolutamente nulla nè dello scopo del gioco nè del sistema di orientamento nè dei comandi... Riuscì fortunosamente a capirlo; non riuscivo però a capire quanti boss bisognasse sconfiggere, dato che sembravano non finire mai! La violenza non mi ha mai disturbato in questo gioco, forse perché sdrammatizzata dai becchini che portano via i cadaveri! O forse perché pensavo che nella realtà un'arma non potesse essere tanto devastante... Purtroppo, ai tempi, mi sfuggì la possibilità di mirare in strada stando all'interno di una costruzione (mi sa che si faceva o con la O o con la N!): l'ho scoperto soltanto grazie ad una versione comprensiva di istruzioni trovata su GameBase (anche se probabilmente lo trovai prima scritto su una recensione di Zzap! inglese letta sul web)... Non ricordo se riuscii mai a capire il sistema di orientamento, fatto sta che quando ho ripreso il gioco di recente sono rimasto appunto disorientato! Guardando le immagini mi sembra di ricordare che uccidendo i civili si perdevano punti, quindi un minimo di "etica" c'era pure in questo titolo... Apprezzo molto anche la musica di Benn, probabilmente uno dei suoi pezzi più incisivi, ma preferisco di gran lunga le sue opere più "carine", come Thing Bounces Back e Rebounder (o anche Kettle!), tanto per citarne qualcuno... In sintesi, un gioco discreto, sotto tutti i punti di vista, con una punta d'eccellenza per il sonoro, ma alla fine un po' noioso e ripetitivo...
Soldier of Light
24-05-2010 ore 05:51
Questo gioco mi ricorda tanto un'estate di tanti anni fa, quando mio cugino giocava al coin'op presente nel bar della spiaggia. A me, che guardavo, sembrava qualcosa di galattico, ma in definitiva era un normalissimo platform - shoot'em up dalla difficoltà piuttosto elevata. La versione C64 perde qualche livello (sacrificio necessario per far entrare tutto in un solo caricamento), ma mantiene tutto il fascino dell'originale (e ne migliora anche l'aspetto sonoro, cosa non da poco!). Il livello di difficoltà, invece, è piuttosto basso, rendendo la vittoria un gioco da ragazzi (almeno per gli esperti del genere)...
Hoppin' Mad
24-05-2010 ore 05:47
Ho sempre trovato Hoppin' Mad di una simpatia unica: il concept è parecchio originale e la realizzazione è pressoché perfetta. Purtroppo il fatto di non poter contrattaccare potrebbe annoiare presto i meno pazienti...
Beer Belly Burt's Brew Biz
24-05-2010 ore 05:45
Mio fratello ci giocava tanto... Ci divertiva il titolo "da edicola": "Hic!" :) Io l'ho sempre trovato parecchio frustrante... e ricordo ancora con terrore l'effetto sonoro stridente e la posa del protagonista quando perdeva una vita: voleva forse simulare lo stordimento dovuto ad un eccesso di alcool? :)
Killing Machine
24-05-2010 ore 05:42
Ennesimo gioco conosciuto grazie a Kim Lemon :) Ne sono rimasto piacevolmente sorpreso! Molto bello il fatto che le orde nemiche non si susseguono sempre nello stesso ordine. Anche i cattivi di fine livello fanno la loro splendida figura, ma la difficoltà è forse un po' esagerata... Controbilanciata, comunque, dal fatto che (se non sbaglio) il gioco è composto di soli tre livelli (tutti in un unico caricamento - sempre se la memoria non m'inganna)...
Super Zaxxon
24-05-2010 ore 05:39
Fantastico! Ricordo ancora la sensazione che provai alla prima partita, nel vedere lo scorrimento del fondale: mi sembrava l'inizio di una battaglia epica! Pur essendo datato (e, a lungo andare, ripetitivo), per me mantiene inalterato il suo fascino.
WAR
22-05-2010 ore 06:25
Piccolo e piuttosto mal riuscito clone di Uridium, con uno schema tutto sommato interessante, soprattutto nella fase "puzzle". Il tutto è nobilitato da una splendida colonna sonora di Rob Hubbard, un epica sinfonia spaziale della durata di ben otto minuti (il cui tema principale è ripreso nel brano dei record). C'è anche una musichetta nascosta, ascoltabile inserendo un apposito codice (segretissimo) nella tabella dei punteggi, ma tutto ciò non basta a salvare W.A.R. dalla mediocrità. Peccato!
Satan
22-05-2010 ore 06:22
Riviero, ti ammiro per la tua pazienza! La prima fase è una delle cose più frustranti a cui abbia mai giocato! Cadere e ritrovarsi all'inizio del livello per una manciata di pixel è una delle situazioni in cui nessun videogiocatore vorrebbe mai trovarsi, e qui succede di frequente! Però la grafica è piuttosto ben definita (mio fratello dice che potrebbe addirittura essere stata digitalizzata dal coin'op di Black Dragon!), ma se dovesse mancarvi la pazienza passate oltre... N.B.: forse la Dinamic funzionava meglio su Spectrum...
SSEUCK (Sideway Shoot'em-Up Construction Kit)
22-05-2010 ore 06:17
Ottima espansione del famosissimo editor, che rimane identico nella struttura ma che consente di realizzare giochi a scorrimento orizzontale (da sinistra verso destra!) anziché verticale. Recentemente si è concluso il primo concorso, indetto da Richard Bayliss di The New Dimension, che ha visto trionfare "Pour Le Merit", tenacemente tallonato da "The Rocket Man", dell'italianissima Sea Software (l'autore mi sembra di conoscerlo... A voi no?). Tra gli otto partecipanti c'era anche un altro gioco italiano, "Verde" (chissà, magari veniamo a scoprire che l'autore di "Verde" è il fratello gemello dell'autore di "The Rocket Man"?), che per una manciata di voti non è riuscito a piazzarsi tra i primi tre, nonostante l'indubbia qualità della realizzazione...
Out of This World
22-05-2010 ore 06:12
Ottimo "clone" di Phantasy Zone, consiste praticamente nell'accaparrarsi l'arma adatta per affrontare il "corridoio" di collegamento tra un livello e l'altro. Il sistema di fuoco è un po' impreciso, spesso sembra di giocare a nascondino con i nemici, e i bonus sono spesso difficili da raccogliere. Tuttavia, con una grafica così colorata e soprattutto con un brano musicale di tale bellezza, si può chiudere un occhio su questi difetti e godersi a dovere questo simpatico gioco.
Hellfire
22-05-2010 ore 06:08
Catastrofico shoot'em up in soggettiva, penalizzato dal necessario intervento della tastiera per regolare la velocità di volo, si lascia giocare abbastanza facilmente ma viene a noia un po' troppo presto. Ho il rimpianto di averlo mollato dopo essere arrivato all'ultimo livello, senza tuttavia portarlo a termine. Attenzione alla musica, alla lunga potrebbe risultare fastidiosa...
Halcyon
22-05-2010 ore 06:06
Questo gioco cominciò ad appassionarmi solo dopo aver visto la sequenza di fine livello, in cui il protagonista viene trasportato nella cava successiva da un pavone dalle piume sgargianti. A dire il vero anche il sonoro lasciava intuire la presenza di quel "qualcosa in più" (che però alla fine non c'era, ma sognare è sempre bello!). Simpatica anche la sequenza finale, con il nostro (i nostri) eroe che si allontana perdendosi nell'orizzonte. La giocabilità purtroppo è penalizzata da un'assurda lentezza nei movimenti del protagonista, che costringe il giocatore a studiare al millesimo di secondo i movimenti dei nemici; la sfida non è affatto fuori portata, e secondo me il gioco merita di essere visto tutto: dopotutto qualche ora di divertimento riesce a regalarla.
Geoff Capes Strongman Challenge
22-05-2010 ore 06:02
Geoff Capes Strongman Challenge è un atipico mix tra azione e strategia: in una prima fase bisognerà potenziare in maniera selettiva la muscolatura del protagonista, in modo da prepararlo al meglio per la fase successiva, che può consistere nel caricare dei pesanti barili su di un camion (a patto che la memoria non m'inganni) o nel tiro alla fune o in altre attività più o meno prevedibili: non sono mai riuscito ad arrivare molto in fondo! Sulla grafica si può tranquillamente sorvolare (era il 1986), ma è Rob Hubbard a deludere: il sonoro si limita a qualche breve jingle "famoso" e qualche effetto sonoro standard; niente di che gioire, considerando che lo stesso autore ha ammesso di non essere molto in forma in quel periodo... Forse anche lui aveva bisogno di un po' di allenamento, come il prode Geoff!
Edd the Duck!
22-05-2010 ore 05:57
Edd the Duck sembra rifarsi a classici come Bubble Bobble e Rainbow Island, che cita a piene mani ed in maniera non proprio velata; indirizzato soprattutto ad un pubblico di giovanissimi, sa coinvolgere anche gli appassionati di platform più esigenti grazie ad un livello di difficoltà molto ben calibrato. La grafica è ottimamente realizzata, grazie alla perfetta integrazione di sprites (e caratteri) in alta risoluzione ed in multicolore e ad un originale tocco fumettistico. In più, alcuni nemici ricordano gli strampalati protagonisti di vecchi classici come Monty on the Run o Jet Set Willy... Con l'unica differenza che il nostro Edd può anche difendersi dal loro perenne e minaccioso movimento!
Cybex
22-05-2010 ore 05:50
Cybex fa un po' tenerezza per la sua "compattezza" (solo tre livelli ed un'area di gioco "formato francobollo", tanto per citare un famoso modo di dire Zzappiano), ma ha i suoi momenti di gloria: mi sembra di ricordare qualche arma extra e soprattutto la presenza degli indispensabili guardiani di fine livello. Ciliegina sulla torta, un paio di buone musiche (e parecchio ritmate) musiche di Rudolf Stember.
Breakthru
22-05-2010 ore 05:47
Conversione un po' frettoloso di un gioco da sala non certo famosissimo; da piccolino apprezzavo particolarmente questo prodotto (che possedevo in versione da edicola, con il titolo: "Jeep"), in particolare per via della splendida musica di Fred Gray. La grafica purtroppo è palesemente approssimativa, anche se c'è da dire che i cinque livelli sono abbastanza differenziati tra loro. La giocabilità è un piccolo buco nell'acqua: a volte è difficile evitare il fuoco nemico, e l'uso della barra spaziatrice per saltare non migliora certo la situazione; senza contare che l'assenza di uno straccio di ombra sotto la macchinina lascia soltanto intuire i tempi ed i modi dell'atteraggio! All'epoca, smanettone com'ero, scoprii un subdolo trucchetto, che permetteva di ripulire lo schermo sia dai nemici che dai loro proiettili, e riuscii a finirlo soltanto in questo modo. Sarei tentato di riprovare, ma ho paura di rovinarmi il ricordo...
Bobix
22-05-2010 ore 05:39
Pubblicato nel 1994, l'ho conosciuto qualche anno dopo grazie al sito di Kim Lemon (che all'epoca permetteva ancora lo scaricamento) e ne sono stato catturato immediatamente! L'azione è frenetica, in puro stile Great Giana Sisters (o Flimbo's Quest, tanto per citare uno dei titoli "essenziali" nati proprio su C64). Lo scopo è semplice, raccogliere tutte le boccette presenti in ogni livello evitando le creature ostili che lo popolano (e magari rubacchiando qualche diamante qua e là). Il tutto è condito da una musichetta gioiosa che cattura in pieno lo spirito del gioco. Certo la giocabilità e la varietà dell'azione non sono ai livelli dei titoli che ho appena citato, ma Bobix costituisce una valida alternativa agli ormai abusatissimi classici del genere.
Aftermath
22-05-2010 ore 05:35
Da piccolo lo trovai su una cassetta della famigerata serie "Hit Parade" (la n. 13 per la precisione) sotto le mentite spoglie di "Millennium Falcon". Ne apprezzavo il rapidissimo caricamento, nonché il volume di fuoco che l'astronave amica poteva generare. Purtroppo l'esasperante lentezza dei movimenti costringe più a stare sulla difensiva, anziché ingaggiare epiche battaglie. La possibilità di distruggere le installazioni al suolo tramite una bomba aggiunge un po' di varietà ad un gioco simpatico ma in definitiva un po' ripetitivo...
Action Fighter
22-05-2010 ore 05:31
Pur non conoscendo l'originale della SEGA (nè avendo mai giocato a Spy Hunter a cui questo titolo palesemente si ispira) ho apprezzato molto Action Fighter, per la varietà dell'azione e per la grafica tutto sommato ben definita. Ho qualche dubbio sulla longevità di questo gioco, data la somiglianza tra i livelli, ma una partita ogni tanto ce la faccio volentieri!
Spooked
29-03-2010 ore 01:20
Ho letto una piccola recensione su Zzap!, e mi sono tornati un po' di ricordi! Le lettere si possono "comprare" tramite una magia "reveal", acquistabile presso dei "libri" appesi a delle piattaforme, a patto di avere gli ingredienti giusti! Questi ultimi non sono altro che degli insetti che strisciano o svolazzano nelle varie stanze del gioco! Per accedere all'impiccato invece occorre entrare in alcuni portali speciali. In ogni caso la prima magia utile (acquistabile tramite un calderone viola posto vicino alla partenza) è una palla di fuoco per poter affrontare i nemici (all'inizio si è infatti inermi). Il tempo (unico vero ostacolo) si può ripristinare passando su delle clessidre, e pare (questo particolare non lo ricordavo) si possa continuare la partita infinite volte... Che dire, più che di paura (come il titolo ed il volto del protagonista lascerebbero intendere!) si può morire soltanto di noia :) il che non avviene presto, in ogni caso, se amate questo genere di giochi (io sì!)!
Tom & Jerry II
27-03-2010 ore 09:23
Ottima trasposizione di un cartone animato tra i più amati di sempre! Bisogna guidare il piccolo Jerry alla ricerca di tutti i pezzi di formaggio sparsi per la casa prima che scada il tempo, evitando di farlo cadere nelle grinfie del gatto Tom! Ci si può muovere da un livello all'altro tramite delle tane, in cui si può guadagnare tempo extra raccogliendo formaggio... ma attenzione alle bombe! Il topolino è praticamente inerme, ma potrà utilizzare i vari oggetti sparsi per la casa come trappole per il povero gatto (ad esempio il pattino, la presa di corrente...). Divertentissima la scena in cui Tom, frustrato dal non riuscire a catturare Jerry, comincia a saltellare per tutta la casa con il pogo!!! L'unico difetto di questo gioco, se vogliamo, è la troppa somiglianza con il capitolo precedente... Ma se non ci avete giocato e amate questi due personaggi, una partita è davvero d'obbligo!
Spiky Harold
27-03-2010 ore 09:16
Bella la musica iniziale, ma l'eccessiva grandezza del personaggio e la lentezza di certi nemici, uniti alla precisione richiesta nell'eseguire ogni singolo movimento lo rendono un po' troppo frustrante. Peccato...
Spooked
27-03-2010 ore 09:15
Spooked è un simpaticissimo arcade adventure con contorno di puzzle, che riprende il classico gioco dell'impiccato! La chiave di tutto sta nei calderoni in cui, se si hanno a disposizione gli ingredienti giusti, si possono realizzare tantissime magie diverse! Lo scopo è quasi ovvio, individuare la parola giusta evitando di fare troppi errori... Altrimenti... Spooked! :( Purtroppo non ricordo molto altro di questo gioco (ed i ricordi che ho sono piuttosto sfumati, il che si nota da ciò che ho scritto sopra!), se non che mi divertiva parecchio... non un classico, ma senz'altro un titolo da rispolverare (o scoprire)!
Road Warrior
27-03-2010 ore 09:11
Ottima grafica e sonoro discreto per questo gioco della CRL in cui bisogna distruggere un certo numero di auto per passare al livello successivo. Se non ricordo male le auto non vengono conteggiate se il giocatore ne tocca l'esplosione. Il numero dei livelli è esiguo, e il livello della sfida è decisamente basso, bastano davvero pochissime partite per riuscire a portarlo a termine senza difficoltà. Da provare.
Chester Field: Challenge to Dark Gor
27-03-2010 ore 09:05
Non conoscevo questo gioco, ed in effetti si tratta di un vecchio action-RPG giapponese pubblicato nel 1987 per il NES. Per poter proseguire è necessario recuperare un oggetto magico in ognuno degli otto livelli; questi oggetti si trovano in labirinti dalla struttura ciclica, caratterizzati dal fatto che non sempre è possibile tornare indietro allo schermo precedente usando la stessa strada! E' presente anche un sistema di password. Chi ama questo genere e ha una buona esperienza nel disegnare mappe troverà questo gioco di suo gradimento; gli altri apprezzeranno sicuramente la parte più "arcade". Ho realizzato una guida per il primo livello: 1^ parte: LINK 2^ parte: LINK Nelle didascalie dei video ci sono delle spiegazioni aggiuntive (in inglese).
Dandy
28-12-2009 ore 01:35
Bè, parlavo da semplice videogiocatore, prescindendo da considerazioni tecniche sulla realizzazione, data la mia scarsa preparazione :) e poi non posso nemmeno fare il confronto con Gauntlet, non avendoci mai giocato! Anche su Zzap il gioco fui stroncato, quindi la voce fuori dal coro è la mia (certo, magari a prezzo pieno non era proprio il massimo della convenienza, e su Zzap si faceva spesso questo tipo di considerazioni, giustamente)! In ogni caso, è Dandy il "papà" di Gauntlet, e non viceversa (ovviamente parlo delle versioni originali della ATARI)...
Dandy
27-12-2009 ore 08:51
Non sono d'accordo, a me questo gioco è sempre piaciuto... Certo la longevità non è il massimo (se non sbaglio ci sono soltanto quattro mondi), ma è giocabile, ed accessibile anche ai meno esperti (ci ho giocato di recente, dopo più di vent'anni, e sono riuscito ad uscire dal primo mondo alla prima partita). Poi non so se stiamo parlando dello stesso gioco, dato che ricordo solo schermate fisse e niente scrolling...
Western Contest
27-12-2009 ore 08:49
E questo cos'è? Sembra un clone di Buffalo Bill's Wild West Show! Vedere per credere: LINK
Official Father Christmas, The
27-12-2009 ore 08:45
Simpaticissimo gioco avente per protagonista Babbo Natale, indirizzato prevalentemente ad un pubblico di giovanissimi. Di recente è stato pubblicato il finale su C64 Game Endings, ed inspiegabilmente gli autori del sito hanno svelato di esserci arrivati usando i trucchi... Che schiappe... L'anno scorso ho messo il video integrale su You Tube LINK (scusatemi se mi faccio pubblicità!)...
Legend of Kage
27-12-2009 ore 08:42
Ne ho lette di cotte e di crude su questo gioco, ma a me piaceva da impazzire quand'ero piccolo, per la trama, semplice ma coinvolgente, e per la libertà di azione del protagonista, soprattutto nel livello della foresta. Peccato che la grafica sia così poco curata, ma ha il suo fascino... La musica, invece, è strabiliante (anche se non riprende fedelmente le note dell'originale)! Uno dei più bei ricordi della mia infanzia legati al Commodore 64.
Emilio Butragueño Futbol
27-12-2009 ore 08:38
Lo trovai su una Go Games regalatami ad un compleanno di 21 anni fa, dalla visuale sembrava Microprose Soccer ma l'unica somiglianza è quella! Le opzioni sono molto più limitate e la grafica è molto meno curata (a differenza del sonoro, bisogna riconoscerlo). Resta comunque una godibilissima simulazione, più orientata all'azione e fruibile al meglio con un secondo giocatore al fianco!
Bubbler
27-12-2009 ore 08:35
Questo gioco non è stato mai pubblicato (è uscito di recente su Games that Weren't) e giocandolo è chiaro il motivo: è lento, troppo lento! Probabilmente si tratta di una conversione diretta da Spectrum, pare che non ci siano sprites e che tutto il quadro sia in realtà una schermata bitmap che scorre e viene modificata in tempo reale. Prendete Red LED e vedrete come sarebbe stato possibile realizzare decentemente Bubbler anche su Commodore 64 ...
Tanium: Warhawk II
24-08-2009 ore 09:19
Quanto ho amato questo gioco! All'inizio sembra decisamente ostico, addirittura impossibile, ma dopo aver imparato gli schemi d'attacco dei nemici e raccolto un po' di armi si trasforma in uno shooter frenetico! Peccato che le armi si perdano se ci si schianta... e peccato che il tutto, in fin dei conti, consista nel memorizzare gli schemi d'attacco nemici...
Snare
24-08-2009 ore 09:17
Concept originalissimo: non si tratta di un semplice sparatutto, ma di un puzzle game ben congegnato. La caratteristica principale di questo gioco è che quando si cambia direzione di movimento non è l'astronave a girarsi, ma il fondale a ruotare! Uno dei migliori prodotti targati Thalamus!
Night Shade
24-08-2009 ore 09:13
Ecco un esempio lampante di conversione _diretta_ da Spectrum: la lentezza dell'azione lo rende difficilmente gestibile, ed è un peccato, perché il titolo ha una buona grafica (rigorosamente monocromatica) che riesce a creare un'ambientazione parecchio coinvolgente. Un'occasione mancata...
N.O.M.A.D.
24-08-2009 ore 09:10
Non lasciatevi confondere dall'aspetto piuttosto spartano: N.O.M.A.D. è uno di quei giochi che non vi mollano facilmente! è piuttosto facile entrare nel meccanismo di gioco, anche se il robottino è così poco definito che a volte si fa fatica a capire in quale direzione è rivolto! La struttura a quadri lo rende semplice da mappare, anche se non ce n'è bisogno data la linearità dei livelli. Se il sistema di controllo (con tanta inerzia ed il terribile rimbalzo contro le pareti!!!) non vi spiazza, vi divertirete parecchio!
Murray Mouse Super Cop
24-08-2009 ore 09:08
Simpatica avventura grafica dal sapore spectrumesco dedicata ai più piccini, data la facilità degli enigmi e la semplicità dell'azione. I più navigati la finiranno presto, non senza aver sorriso agli strampalati personaggi di cui è popolata (guardate il sole!!!).
Jinn-Genie
24-08-2009 ore 09:05
Strepitoso (per l'epoca) gioco "multievento", capace di tenere il giocatore incollato al joystick fino al completamento di tutti gli schermi; purtroppo una volta ricominciati i quadri la curiosità scende a zero, e difficilmente ci si ritorna su... ma erano altri tempi. Da rispolverare.
Crush
24-08-2009 ore 09:03
Tanta bella grafica e tanto buon sonoro ma pochissime idee; se poi consideriamo che quelle che ci sono provengono dal vecchio Katakis ne viene fuori un clone ambizioso ma stantio... Procuratevi l'originale (Katakis)!
Grand Prix Simulator
24-08-2009 ore 09:01
Splendida versione di Super Sprint, con tanto di parlato! Lo schema di gioco è semplicissimo (arrivare primi al traguardo), ma la realizzazione è ottima, con una giocabilità eccelsa. Unico neo, la difficoltà di sbloccare l'auto se finisce fuori strada sotto un ponte, essendo lo sprite invisibile... C'è anche la possibilità di giocare in due. Ottima prova per i Code Masters.
Sabre Wulf
17-08-2009 ore 01:12
Questo titolo è proprio un classico! Non so quanto ci ho giocato da piccolo! Devo averlo anche mappato, anche se purtroppo non sono mai riuscito a vincere... In ogni caso non si tratta di un'avventura difficile: una volta imparati gli schemi dei nemici (mi viene ancora la febbre se penso ai rinoceronti) e le proprietà delle varie orchidee (da piccolo avevo il TV in bianco e nero, e questo rendeva il riconoscimento molto più difficoltoso!) diventa tutta una questione di pazienza e sangue freddo... Anche se è stato presto superato sia tecnicamente che dal punto di vista dello schema di gioco, resta un classico intramontabile. P.S.: c'è stato anche un seguito, Underwurlde.
Elven Warrior
17-08-2009 ore 01:09
Ci giocai su una cassetta da edicola e mi conquistò letteralmente, anche se per portarlo a termine dovetti utilizzare un trucchetto per avere vite infinite (pokes e sys individuate grazie al mitico Pokefinder di Zzap!)... A parte la difficoltà a tratti eccessiva (che però non lo rende impossibile da portare a termine), è un'avventura grafica da mappare, con armi extra (ogni nemico può essere colpito con una determinata arma) e tanta azione. Lo scopo, se non ricordo male, era di versare delle boccette negli appositi calderoni, per farli scomparire.
Elektrix
17-08-2009 ore 01:06
Si tratta di un vecchio platform, dallo schema semplicissimo (riparare i guasti della centrale evitando i nemici e raccogliendo bonus) ma dall'azione frenetica (e a volte un po' frustrante)... Lo consiglio a chi ama il genere, senza riserve!
Elidon
17-08-2009 ore 01:04
Simpaticissima avventura grafica tutta da mappare, con ottima grafica in alta risoluzione ed un livello di difficoltà non eccessivo. Da provare.
Greystorm
17-08-2009 ore 01:03
Questo gioco l'ho provato molto tempo fa (c'è anche un mio commento sotto), lo scopo è come al solito quello di raccogliere un certo numero di icone, che appaiono qua e là nei livelli: bisogna quindi percorrerli a destra e sinistra varie volte per trovarle, e forse da qualche parte c'è un indicatore che indica la direzione da prendere, come in Hawkeye. Dopo averli raccolti tutti bisogna raggiungere il bordo destro dello schermo.
Professional Skateboard Simulator
24-07-2009 ore 12:28
Tostissimo, questo gioco! Sono riuscito a finirlo solo grazie ai save states del CCS! La possibilità di continuare si rivelava utile, ma non tantissimo, dato che si poteva riprendere dall'inizio dell'ultimo livello superato (e non da quello raggiunto!!!)... Potete trovare una recensione qui: LINK
Pi.R Squared
24-07-2009 ore 12:24
Questo è un puzzle game in cui bisogna ricostruire le formule recuperandone i pezzi sparsi per il livello nel giusto ordine. Il personaggio può muoversi solo sfruttando il moto delle ruote dell'ingranaggio, e i nemici ovviamente fanno altrettanto! L'unica difesa è la fuga... Azione frenetica e musiche divertenti lo rendono un prodotto da provare senza riserve!
Mr. Wino
24-07-2009 ore 12:22
Un platform mediocre, rovinato dalla lentezza del protagonista (soprattutto nel girarsi) e dal movimento pseudo casuale di alcuni nemici, che spesso rendono difficile superare i livelli entro il tempo limite. Non sono mai riuscito a superare lo squalo del secondo livello, perché non ci ho voluto provare, ma gli amanti dei platform "estremi" potrebbero trovare pane per i loro denti.
Lazer-Force
24-07-2009 ore 12:20
Uno shoot'em up da sogno! Quattro diverse fasi per ogni livello, che si rifanno a giochi storici come Centipede e Moon Cresta, un'azione frenetica e spesso al limite, un sonoro a dir poco eccezionale e la possibilità di continuare ogni quattro livelli superati ne fanno una perla rara nel panorama ludico del Commodore 64. Ve lo consiglio senza riserve!
Land of Neverwhere
24-07-2009 ore 12:17
Lo ricordo con grande nostalgio, ci giocai proprio tanto e l'ho ripreso anche di recente. Purtroppo ad un certo punto la difficoltà rasenta l'impossibile, e non sono mai riuscito ad arrivare oltre il sesto livello (se non ricordo male). Il gioco è ricco di tocchi umoristici (la pedata finale e il can-can durante la pausa)...
Hoodoo Voodoo
24-07-2009 ore 12:16
Bello! Il concept è lo stesso di Gryphon di Antony Crowther, almeno nella prima fase (bisogna però vedere chi ci è arrivato prima); bello l'effetto "tridimensionale" (una novità per l'epoca) e l'atmosfera "lugubre" ma in fondo scanzonata di questo gioco!
Head the Ball
24-07-2009 ore 12:13
Bello, ma per veri duri! Per avere ragione di questo gioco bisognava imparare a gestire il rimbalzo del protagonista; i proiettili e le armi andavano usate con parsimonia, dato che dopo aver perso una vita si ripartiva da molto indietro ma con la stessa dotazione che si aveva prima di morire!
Droid Dreams
24-07-2009 ore 12:11
Qualcuno mi spieghi cosa bisogna fare in questo gioco!!! Non l'ho mai capito... tra l'altro si tratta pure di una realizzazione deludente sotto tutti i punti di vista, quindi ritengo che siano veramente in pochi ad aver tentato per più di un quarto d'ora...
Desolator: Halls of Kyros
24-07-2009 ore 12:10
Noiosetto beat'em up a scorrimento verticale, lento nello svolgimento e poco interessante nell'insieme. Ricordo con simpatia un amico che si lamentava con chi gliene regalò una copia che ad un certo punto, arrivato al ponte del castello, "nun se po' espugnà" ^__^
Demon Attack
24-07-2009 ore 12:08
Uno shoot'em up in cui non conta la rapidità del fuoco quanto la sveltezza del pensiero! Concept interessante, con due modalità di gioco (missili guidati o normali), una grafica pulita e incredibile per l'epoca ed una giocabilità strabiliante. Da provare!
Artax
24-07-2009 ore 12:06
Piccolo shoot'em up con poche pretese, otto sprites canonici su schermo contemporaneamente, tre livelli molto facili da finire ed una musichetta interessante... tutto qui!
Last Ninja 3
29-04-2009 ore 00:13
L'introduzione e la sequenza finale sono opera dei Cyberdyne Systems, già autori di Armalyte; forse gli Apex ti sono venuti in mente per via del titolo di un loro gioco poco conosciuto, Cyberdyne Warrior ;)
Bionic Ninja
20-04-2009 ore 12:41
A me questo gioco piaceva molto, riuscii ad arrivare ad un passo dalla fine (al decimo livello! Se non sbaglio la versione Spectrum e quella Amstrad CPC di livelli ne avevano soltanto otto) divertendomi abbastanza. Elementi di varietà in effetti ce ne sono pochi, ma la possibilità di selezionare l'arma (con la barra spaziatrice, purtroppo!) con cui affrontare i vari combattimenti conferisce un pizzico di strategia ad un'azione altrimenti troppo monotona. In alcuni punti è possibile anche raccogliere delle "B" che restituiscono tutta l'energia, e si può guadagnare una vita ogni due livelli... Non è un gioco fondamentale, ma qualche pomeriggio di divertimento può regalarlo senz'altro.
Terra Cresta
25-03-2009 ore 01:12
Io da piccolo ci giocavo in una versione da edicola chiamata "Earth of Fire" in cui le astronavi amiche perivano al contatto con i nemici durante il volo in formazione, ma di recente ho provato delle versioni (tra cui una tratta dal nastro originale) in cui questo non succedeva... Adesso bisogna capire se ne sono state effettivamente realizzate due versioni (come in Hades Nebula), oppure se una delle due è in realtà una versione modificata non autorizzata... Sarebbe interessante scoprirlo!
Cosmic Convoy
16-12-2008 ore 00:10
Anche a me piaceva molto quand'ero piccolo, mi affascinava la sequenza iniziale con i cargo che lasciavano il pianeta accompagnati da quella musichetta semplice ma solenne! Il problema della "claustrofobia" è voluto, non a caso nella zona sottostante dello schermo c'è una mappa: la difficoltà (e, se vogliamo, il fascino) del gioco sta proprio nell'aspettare che da un momento all'altro sbuchi l'astronave nemica (e soprattutto il suo proiettile!) una volta individuata sul radar! Erano altri tempi, le tecniche di programmazione non erano molto avanzate ma anche i giocatori sapevano divertirsi con poco...
Bedlam
25-11-2008 ore 11:43
Il flipper era un livello bonus, non ricordo se si perdeva la vita quando si veniva in contatto con la pallina o se semplicemente si usciva dal livello senza ottenere il bonus! Era comunque possibile continuare dall'ultimo livello raggiunto (tasto commodore, sempre se i ricordi non mi tradiscono), e commutare tra musica ed effetti durante il gioco (tasto "t"? Boh...). A me piaceva molto, era uno shoot'em up originale ed avvincente, con una bella grafica (c'erano anche dei mostri enormi e ben disegnati) ed un'ottima dose di giocabilità, oltre che di follia (da cui il titolo: Bedlam = manicomio!)...
Chameleon
25-11-2008 ore 11:39
Ottima prova d'autore, penalizzata forse da un livello di difficoltà eccessivo. Trovate una recensione qui, con tanto di filmato esplicativo, anche perché le istruzioni allegate al gioco originale erano piuttosto lacunose (spero che non venga considerato pubblicità non autorizzata): LINK
Uchi Mata
25-11-2008 ore 11:37
Credo si tratti dell'unica simulazione di judo realizzata per Commodore 64, e se così fosse permettetimi di aggiungere che non ci sarebbe stato bisogno di altro; tutto è perfetto, anche l'innovativo sistema di controllo a "rotazione", che conferisce realismo al gioco e fa "sentire" ogni mossa al giocatore; se poi ci aggiungiamo anche una bella musichetta orientaleggiante, direi che abbiamo di fronte un gioiello!
Battle Chopper
25-11-2008 ore 11:33
Questo gioco lo conosco tramite una cassetta acquistata in edicola, e non ho mai capito se ci fossero diversi scenari o se si dovesse solo andare avanti finché non si veniva colpiti! Per il momento mi astengo dal votare, in attesa di delucidazioni; mi soffermo soltanto sulla splendida animazione introduttiva con l'elicottero in primissimo piano, in cui era possibile intravedere il pilota che faceva cenno al giocatore di essere pronto alla partenza...
Way of the Exploding Fist, The
31-10-2008 ore 00:41
Davvero? Non pensavo che il toro si potesse uccidere... Io mi limitavo a saltarlo. Comunque non credo esistesse una sequenza finale (a meno che non ti riferisci al pesce d'aprile del sito delle C64 game endings...), il gioco va avanti all'infinito, come International Karate, purtroppo (o per fortuna?)!
Phobia
29-10-2008 ore 03:12
Se non sbaglio la differenza tra la versione su disco e quella su nastro è che per completare quest'ultima bisogna necessariamente affrontare tutti i livelli, per cui sbagliare strada vuol dire rimanere bloccati e compromettere la partita (non so se questo particolare venga menzionato nelle istruzioni). Se qualcuno ha informazioni sulla versione su disco è il benvenuto...
Popeye
07-09-2008 ore 12:29
Bello! Questo è proprio un classico! In ogni livello bisognava recuperare un certo numero di oggetti (nel primo i cuori, nel secondo le note, nel terzo gli "help") evitando Bruto (che poteva essere tramortito con il lampadario nel primo livello); si poteva scappare utilizzando determinati espedienti (come le pedane del terzo livello, o la pedana del secondo con il mitico Poldo!), e poi c'erano le streghe che di tanto in tanto lanciavano i mattoni, che potevano essere spaccati a pugni! Il personaggio manteneva intatto tutto il suo carisma, ed il gioco era praticamente identico a quello del bar... solo che non avevi bisogno di mettere il gettone!
Equalizer, The
07-09-2008 ore 12:21
Platform con grafica molto somigliante a quella di Wonderboy ma dallo schema abbastanza differente, difficilissimo e discretamente buggato, abbastanza divertente all'inizio ma frustrantissimo una volta raggiunto il quarto livello (se non sbaglio ce ne sono ben sedici). Le cose non migliorano con la pratica, purtroppo; è un peccato, perché Gavin Raeburn con la programmazione ci sapeva fare.
Dragon's Kingdom
07-09-2008 ore 12:14
Clone neanche troppo velato di Ghosts'n Goblins (il personaggio principale indossa le stesse mutande - spero le abbia almeno lavate), con una musica di caricamento di Reyn Ouwehand (stando alle informazioni fornite dalla STIL dell'HVSC) inspiegabilmente attribuita a Marco Marinai (che purtroppo non potrà mai più spiegare l'arcano) e con delle musiche scopiazzate qua e là (ce n'è una che ricorda molto quella del duello di Golden Axe)... Alla fine tutto sommato il gioco non è neanche male, ma non sarebbe meglio mettere il talento al servizio di idee originali, piuttosto che scopiazzare a destra e manca?
Dragon Ninja
07-09-2008 ore 12:10
Graficamente eccellente, il sonoro forse poteva essere fatto meglio, Dragon Ninja è tutto sommato abbastanza fedele al coin'op ma troppo facile da portare a termine. Consigliato a chi cerca un gioco non molto impegnativo per passare qualche pomeriggio di nostalgia commodoriana...
Double Dragon 3: The Rosetta Stone
07-09-2008 ore 12:07
Più patinato rispetto al secondo, ma più facile da giocare e meno coinvolgente. La musica introduttiva è fantastica, ma la presenza dei soli effetti sonori durante l'azione dà un certo senso di solitudine. Non è male come gioco (come conversione poi non so dire, non avendo mai visto l'originale), ma il Double Dragon migliore sul Commodore 64 rimane il secondo.
Double Dragon II: The Revenge
07-09-2008 ore 12:04
Ci giocavo in doppio con mio fratello, e riuscivamo anche ad arrivare alla fine! Bellissimo, uno dei migliori beat'em up collaborativi mai visti su Commodore 64, con tanta azione sullo schermo e pochi fronzoli, giusto l'essenziale per divertire il giocatore. Spettacolo!
Delta
07-09-2008 ore 12:01
Ottima grafica, sonoro fantasmagorico, ma schema troppo rigido: in fin dei conti si tratta di memorizzare le orde nemiche, scansare proiettili, prendere le armi, evitare i muri... Stavros Fasoulas li inseriva in tutti i suoi giochi... Da piccolo dev'esserci andato a sbattere contro parecchie volte! Quanto ho odiato in tutti i giochi di Stavros Fasoulas il dover evitare i muri!
Target Renegade
07-09-2008 ore 11:57
Ai tempi giocai ad una versione da edicola contenente solo i primi tre livelli (che erano facilissimi); grafica e sonoro eccezionali, giocabilità estrema, dà la polvere senza problemi a titoloni più blasonati come Golden Axe e compagnia bella. Un gioiello.
Tales Of Boon
07-09-2008 ore 11:55
Il solito clone di Hawkeye, schema di gioco ripetitivo, grafica e sonoro al top ma giocabilità imbarazzante... Un peccato; purtroppo non sempre dietro al talento ed alle capacità tecniche ci sono anche delle buone idee.
Tag Team Wrestling
07-09-2008 ore 11:53
A me e mio fratello piaceva perché ci ricordava l'uomo tigre, e perché era uno dei pochi giochi di wrestling (noi lo chiamavamo catch) a nostra disposizione (e credo a disposizione degli utenti del Commodore 64); probabilmente era anche uno dei migliori, se non il migliore...
Hercules
07-09-2008 ore 11:48
Un gioco _pazzesco_! Ogni nuovo schermo riservava trappole e sorprese a non finire, e a volte bastava muovere un passo per ritrovarsi all'altro mondo e dover ricominciare dall'inizio! Certo, il difetto principale consisteva nel dover imparare tutto a memoria, ma l'azione era frenetica e compulsiva, era un gioco da cui era difficile staccarsi. Altri tempi...
Addicta Ball
07-09-2008 ore 11:43
Una delle migliori evoluzioni del concetto di Breakout senza ombra di dubbio: il muro alle spalle della racchetta da difendere dalle fiammelle che scendono dai mattoni, il fondale che avanza inesorabilmente, la possibilità di muoversi in tutte le direzioni, e tantissime altre caratteristiche che non sto qui ad elencare per non rovinare la sorpresa a chi questo gioco ancora non lo conosce. Complimenti all'autore.
Archetype
07-09-2008 ore 11:39
Archetype è un ottimo esempio di come si possa realizzare un giochino accattivante sfruttando l'ormai inflazionatissimo Shoot'em up Construction Kit; grafica e sonoro sono di buona fattura, la struttura dei livelli è fatta per non annoiare il giocatore... insomma, tutto fila liscio. Consigliatissimo (ops... C'era già un mio commento, postato però con il vecchio account che ho smarrito)!
Ghostbusters II
24-07-2008 ore 07:38
Un mio amico me lo prestò in cassetta; vuoi sapere cosa c'era dopo il primo livello? Proprio nulla! Il secondo non voleva saperne di caricarsi! ^__^ Che delusione...
Fist II: The Legend Continues
08-04-2008 ore 08:47
Su LINK è presente un filmanto in cui il gioco viene completato in circa 2 ore... Vale sicuramente la pena darci un'occhiata ^__^
Operation Wolf (Versione USA)
27-03-2008 ore 13:11
Grafica e sonoro ai massimi livelli, giocabilità a dir poco immediata... Se sorvoliamo sulla violenza direi che ci troviamo di fronte ad un signor gioco, a prescindere dal coin'op da cui era tratto!
Cobra
27-03-2008 ore 13:09
Io riuscii a finirlo senza trucchi (ero pure piccolino!), una volta prese le armi giuste non era difficile, anzi! Però quello che mi teneva incollato allo schermo era la musica...
Adventures of Bond... Basildon Bond, The
27-03-2008 ore 13:08
Ce l'avevo su una delle prime cassette da edicola che comprai... non capii molto dello scopo, ma mi divertivo a "scoprire le stanze"... L'unico oggetto che sapevo come usare era il magnete!
Flimbo's Quest
17-02-2008 ore 07:18
Comunque, secondo me chi critica questo gioco non ci ha giocato molto. L'innovazione consisteva nel fatto che nel negozio si potevano acquisire i bonus direttamente, senza andarli a cercare altrove o senza dover uccidere i nemici. Le monetine si trovavano anche entrando in alcune porte: raccogliendole quando erano di colore viola si guadagnavano molti più soldi. E poi c'era la faccenda del tempo... Secondo me bisognerebbe provarlo bene prima di giudicare, e comunque i gusti non si discutono...
Flimbo's Quest
17-02-2008 ore 07:15
Il trucco consisteva nel trovare i punti segreti... In molti livelli c'era anche una pergamena nascosta, bastava prenderla mentre si aveva in mano una pergamena lasciata da un nemico per avere quella super! Mio fratello lo finì un sacco di volte, io non ricordi di averlo fatto, però credo di essere almeno arrivato all'ultimo livello... Provaci ancora!
Camelot Warriors
10-02-2008 ore 08:22
Concordo con Raffox (e mi complimento per la recensione, essenziale ed esauriente allo stesso tempo), questo gioco aveva una capacità attrattiva quasi inspiegabile! Il design dei livelli era perfetto, e la varietà delle situazioni non lo faceva venire a noia molto presto. Un bel gioco, da scoprire (o ri-scoprire) con entusiasmo!
Uridium
18-01-2008 ore 13:46
No no, caro "Ricordando", la versione per PC esiste, la trovi su LINK , è un remake e sicuramente non possiede il fascino dell'originale, ma spero che ti divertirai comunque... Tieni d'occhio la scena del gaming indipendente, perché di rifacimenti ce ne sono a non finire...
Mission Impossibubble
18-01-2008 ore 13:43
Mitico terzo gioco della altrettanto mitica compilation di inediti "4th Dimension", della Hewson... Ricordo ancora i pomeriggi spesi a mapparlo, nonché il proverbiale mal di testa! Sconsigliato agli impazienti, ma gli altri dovrebbero farci un pensierino; e se il gioco non dovesse piacere, ci si può sempre fermare ad ascoltare le bellissime musiche di Neil Baldwin.
Hell for Leather
18-01-2008 ore 13:41
Bellissimo... A partire dalla musica, che dava un'atmosfera da spazio profondo al gioco! Lo schema era piuttosto semplice, si trattava di un clone di Delta con tanto di armamento progressivo; la difficoltà era data dal fatto che bisognava spesso sguinzagliare il pod a recuperare le armi, dato che il fondale impediva all'astronave movimenti a tutto campo. Ricordo ancora il giorno in cui riuscii a vincere: il quarto livello era davvero un osso duro (ed era pure a scorrimento verticale, a differenza dei precedenti tre!), e per uccidere il mostro mi ritiravo nell'angolino in basso a destra e mandavo il pod allo sbaraglio... Il fatto è che a volte il pulsante del fuoco faceva contatto, e mi ritrovavo immancabilmente con la mia astronave in versione "kamikaze" andare addosso al nemico! Memorabile...
Black Lamp
22-12-2007 ore 14:01
Ok, punto a favore di Tim Follin (autore delle musiche): non erano campionate! Tutti i suoni che si potevano ascoltare nel gioco erano generati al 100% dal SID. Tim Follin ha avuto a che fare con i campionamenti soltanto per quanto riguarda le musiche di Peter Pack Rat. Il resto è tutta opera sua (e del SID, ovviamente)... Grande Tim!!!
Clean Up Time
14-12-2007 ore 02:48
In realtà Clean Up Time è uscito precedentemente a Clean Up Service (che è del 1987), quindi il seguito è Clean Up Service; in effetti lo schema di gioco del secondo è più complesso, come dice Bejeeta, ma anche la grafica ed il sonoro sono nettamente migliori.
Bomb Jack II
25-09-2007 ore 11:56
La musica era una cover della sigla dei Thundercats... E' curioso come la Elite in quel periodo avesse in produzione proprio il gioco ispirato alla predetta serie TV (musicato poi da Rob Hubbard)... La musica del primo Bomb Jack invece era una rielaborazione di "Magnetic Fields Part II" di Jarre (e la musica dei titoli mi sembra di averla sentita in qualche film Disney... Qualcun altro ha avuto la stessa impressione?)... Tanto di cappello a Mark Cooksey, in ogni caso.
Ball-Blasta
25-09-2007 ore 11:49
Ennesima variante di Arkanoid, impreziosita da un bel po' di potenziamenti (acquistabili anche in un negozio), da una grafica tutta luccicante ed un sonoro "brillante" (ad opera di Adam Gilmore)... mi riferisco in particolare alle musiche.
Baby Of Can Guru, The
25-09-2007 ore 11:46
Un gioco d'azione basato principalmente sulla precisione (ed il tempismo!) dei salti ed anche su una buona dose di fortuna... Superare il primo gruppo di dieci quadri era già un'impresa... Figuriamoci arrivare alla fine! A risollevare le sorti di questo prodotto ci pensavano un'ottima grafica fumettosa ed una splendida colonna sonora di Chris Huelsbeck (a mio parere una delle sue migliori produzioni sul Commodore 64).
Attack of the Phantom Karate Devils, The
25-09-2007 ore 11:43
Ci giocai per la prima volta nell'estate del 1987... avevo 10 anni, e l'avevo trovato su una cassetta da edicola con altri 29 giochi... Questo era uno dei miei preferiti perché, nonostante l'aspetto piuttosto "rozzo" aveva un'atmosfera quasi magica... Gli sprites enormi, il nemico di cui era possibile soltanto vedere gli occhi, come se si trattasse davvero di un'ombra... Un gioco da rivalutare!
Hades Nebula
14-09-2007 ore 07:55
Sì, Bejeeta, anche io ricordo che questo gioco fosse già nei negozi prima dell'avvento del S.E.U.C.K.... La recensione a cui mi riferivo era quella della re-release. Il seguito si chiamava Blazer, e sono d'accordo con te: era una meraviglia (nonostante gli ovvii rallentamenti, soprattutto verso la fine, quando era possibile utilizzare l'astronave più potente, la n. 6!)... Ah, un'ultima considerazione: Hysteria, sei sicuro che ci fossero più di 30 livelli? Io ne ricordo 19... Ma potrei sbagliarmi...
Untouchables, The
29-08-2007 ore 09:48
No, secondo me la difficoltà era alta ma ciò non rendeva il gioco impossibile! Mio fratello riuscì a finirlo in tempi ragionevoli, e dopo un po' di tempo ce la feci anch'io; i livelli più difficili erano il primo (ma bastava imparare la collocazione dei nemici con l'impermeabile bianco) ed il quarto (in cui la cosa più facile era beccare i passanti - spesso molto simili ai cattivi - e perdere così un sacco di energie preziose); per il resto si trattava di una buona realizzazione (menzione d'onore per le splendide musiche ad opera di Jonathan Dunn e Matthew Cannon).
Rick Dangerous
25-08-2007 ore 11:48
Uno dei più grandi pregi di questo gioco era costituito dal fatto che stesse tutto in memoria... Cosa che in quel periodo non era affatto scontata! Il tutto, ovviamente, senza sacrificare la varietà della grafica e del sonoro. Un gioco davvero ben realizzato!
Avventure di Jack Byteson, Le: La Tomba del Navajo
11-08-2007 ore 15:12
Questo gioco fu uno dei primi adventures che io avessi mai visto (insieme ad un episodio di Dast Hunter, se non ricordo male); era su una cassetta che mio cugino ebbe in regalo con il Commodore 64. Trovai interessante il fatto che per proseguire bisognasse risolvere degli enigmi digitando la soluzione con la tastiera... Non ricordo se riuscii ad arrivare alla fine, ma lo trovavo davvero avvincente...
Greystorm
11-08-2007 ore 14:53
Un clone di Hawkeye impreziosito da un'ottima grafica ed una buona colonna sonora... Per il resto, ci sono tutti i difetti di Hawkeye, primo fra tutti la monotonia dell'azione... Peccato che programmatori così talentuosi non siano in grado di tirare fuori prodotti originali dai loro cilindri...
Gradius
11-08-2007 ore 14:49
In poche parole: il migior shoot'em up a scorrimento orizzontale mai apparso sul C64! Sembra un miracolo che siano riusciti ad infilare tutti quei livelli in un singolo caricamento, senza sacrificare nè la qualità della grafica nè tantomeno la giocabilità, che è a livelli stratosferici... L'unica pecca è costituita dal fatto di dover ricorrere alla tastiera per attivare le armi... ma al di là di questo, il gioco è praticamente perfetto!
Go-Kart Simulator
11-08-2007 ore 14:45
Simpatico... Un clone di Rally X (che all'epoca non sapevo nemmeno cosa fosse) che si lascia giocare volentieri, e che come unica pecca ha uno schermo di gioco un po' troppo piccolo... ma la grafica ed il sonoro (soprattutto quest'ultimo) sono davvero OK, ed invogliano a proseguire...
Glug Glug
11-08-2007 ore 14:44
Gioco semplice ma divertente... Non so cosa ci fosse di interessante... so solo che ci rimanevo incollato davvero a lungo ogni volta che lo caricavo! Lo consiglio a tutti quelli che cercano un giochino scacciapensieri...
Gemini Wing
11-08-2007 ore 14:41
E' stato l'ultimo gioco per C64 che ho acquistato... A Londra nel 1993... Ho il rimpianto di non essere mai riuscito a superare il mostro del settimo livello... e mi sa che non ci riuscirò mai... ormai mi sono arrugginito, e giocarlo con le vite infinite sull'emulatore mi sembra un sacrilegio...
Future Knight
11-08-2007 ore 14:35
Quanto ci ho giocato! L'unico rimpianto è di non essere riuscito a vincere, pur essendo arrivato ad un passo (anche meno!) dalla fine... Poi ho scoperto che la Gremlin spediva un foglio con una specie di soluzione a chi ne faceva richiesta... ma io non potevo saperlo, dato che avevo trovato il gioco in una cassetta da edicola!
Fungus
11-08-2007 ore 14:33
Bellissimo!!! RIcordo quanto mi faceva incavolare!!! Ma i movimenti dell'omino erano troppo divertenti... poi c'erano un sacco di opzioni, e anche se il gioco era abbastanza corto ci si poteva divertire per ore! Un grande piccolo gioiello...
Falcon: The Renegade Lord
11-08-2007 ore 14:22
Trovai questo gioco in una Com 64... Mi affascinava molto l'idea di viaggiare nel tempo... nonché il database del computer di bordo... ma il gioco era abbastanza complicato per un ragazzino di 12 anni, e non ho mai fatto molti progressi... un giorno o l'altro lo rigiocherò sull'emulatore...
Yie Ar Kung Fu
11-08-2007 ore 14:19
Questo è per Hugo: io e mio fratello avevamo un trucchetto per Nuncha, solo che devi provarlo: appena cominciava il livello saltavamo tre o quattro volte sul posto, poi saltavamo verso destra e cominciavamo a riempirlo di calci volanti... in questo modo a volte riuscivamo anche a fare il perfect...
Enforcer: Fullmetal Megablaster
31-07-2007 ore 12:20
Praticamente in miglior shoot'em up orizzontale su Commodore 64 (a pari merito con IO della FireBird)! Peccato non averlo potuto provare su un C64 vero...
Enforcer, The
31-07-2007 ore 12:16
Lo schema era molto semplice, bisognava raccogliere un determinato numero di "mattoni" prima dello scadere del tempo... Ciò che mi prendeva era la realizzazione tecnica, con un sacco di nemici fantasiosi ed un'azione che non aveva nulla da invidiare ad altri platform/shoot'em up più blasonati... Un bel gioco davvero!
Terra Cresta
08-07-2007 ore 06:24
Che bei ricordi! Da piccolo mi ero innamorato della foto della schermata, pubblicata sulla rivista di una cassetta da edicola, e quando trovai il gioco su un'altra cassetta non credevo ai miei occhi! Era tutto molto divertente, dalle musiche alla grafica... il problema era la difficoltà, in alcuni punti davvero eccessiva... Quante incavolature! Comunque lo ritengo una piccola gemma sottovalutata...
Turrican 3
02-07-2007 ore 14:47
Questo gioco mi ha lasciato parecchio perplesso... Si tratta di un miscuglio tra i livelli di Turrican e Turrican II, con l'aggiunta delle musiche (convertite all'acqua di rose dalle versioni amiga) ma con la scomparsa degli effetti sonori, e con tanti, tantissimi bug (sul VICE appena prima che appaia il pugno gigante il personaggio si ritrova intrappolato nel fondale... mentre nel secondo livello se il tempo finisce mentre si precipita nel lunghissimo corridoio il personaggio ricompare intrappolato nel fondale)... Comunque è un gioco scaricabile gratuitamente, per cui niente da eccepire... Se avete giocato i Turrican originali però è meglio che rispolveriate quelli!
Tusker
02-07-2007 ore 14:44
Splendida avventura dinamica, che si discostava dalla tipica (e abusatissima) visuale isometrica della System 3... La grafica era spettacolare (soprattutto quella del primo livello), il sonoro un po' meno (Matt Gray mi ha sempre dato un po' alla testa, ma ha fatto di peggio...), mentre la giocabilità era sicuramente l'aspetto più curato (nonostante alcuni enigmi non fossero di così immediata risoluzione). Ricordo che non ci misi molto a portarlo a termine (il livello che mi diede più filo da torcere fu il primo), e fu uno dei primi giochi che videoregistrai (il primo in assoluto fu Last Ninja 3, con quella indimenticabile presentazione cinematografica!)... Splendido!
ISS: Incredible Shrinking Sphere
02-07-2007 ore 14:37
Alla lunga può essere ripetitivo ed in fin dei conti si tratta di imparare i percorsi, ma questo gioco ha un suo fascino misterioso... Probabilmente per merito della grafica e degli splendidi effetti sonori, o per il complesso sistema di controllo (la cui precisione dipende dal peso e dalla massa... Una trovata a dir poco vincente!). In definitiva, un ottimo misto di azione, enigmi e labirinti, condito con grafica e sonoro (soprattutto quest'ultimo) ineccepibili. Da provare!
IO
02-07-2007 ore 14:34
Mi dispiace, non sono d'accordo con ABS... Armalyte perde il confronto, sia per la scarsa giocabilità dei livelli avanzati (nemici che schizzano a gran velocità impossibile da centrare e a volte anche da scansare... Per non parlare delle esplosioni "intelligenti" che continuano a seguire il movimento del fu!) sia per il fatto che l'armamento riparte da zero ad ogni livello... IO era sicuramente per giocatori esperti, ma lo si poteva completare anche senza armi extra (bè, l'ultimo mostro sarebbe un incubo senza armi, ma si poteva fare... io mi sono fatto il mostro del terzo senza i pod), e non era multiload! Secondo me il confronto con Armalyte non regge proprio...
Hawkeye
02-07-2007 ore 14:28
Per iAN CooG: la questione tecnica mi interessa; premetto che non so programmare in assembler ma conosco un po' l'hardware del C64: in che senso dici che per lo scrolling parallattico si usavano caratteri ridefiniti in continuazione? Mi sono sempre chiesto come cavolo si facesse il parallasse senza usare gli sprites (come succedeva in certi giochi)... Quello di Hawkeye aveva lo sfondo fisso, ma in Flimbo's Quest si muoveva addirittura! Come facevanoooo?
Jet-Boys
08-01-2007 ore 05:29
Ricordo con molto affetto questo gioco... Lo trovai su una cassetta da edicola, in cui si chiamava Space Jet, se non ricordo male; mi feci prendere parecchio e, nonostante si trattasse più o meno di imparare a memoria la sequenza delle orde, lo trovavo molto divertente ed originale... Mi ci appassionai così tanto che in breve tempo riuscii pure a finirlo, con grande soddisfazione! C'era anche la possibilità di giocare in due contemporaneamente, cosa rara nei giochi per Commodore 64... Una nota di merito va anche alla splendida grafica ed al sonoro, del mitico Jay Derrett.
Hades Nebula
02-07-2006 ore 07:07
I redattori inglesi di Zzap! ce l'avevano a morte con Hades Nebula, accusando i programmatori di averlo fatto col S.E.U.C.K., ma evidentemente non ci avranno giocato per più di 10 secondi... Per me è grande! Unica pecca: l'astronave è troppo lenta all'inizio! E ciò rende impossibile evitare alcuni nemici. A quanto pare però questo difetto è stato corretto nella seconda versione, rendendo questo gioco un quasi capolavoro...
Golden Axe
02-07-2006 ore 07:01
Nessuno ha ancora detto che in questa versione si affrontava un solo nemico per volta... e che era decisamente troppo facile... bè, lo dico io! -_^
Ghosts'n Goblins
02-07-2006 ore 06:59
Non voglio far crollare un mito, ma la colonna sonora è in realtà una "cover"... Si parte con un preludio di Chopin, e si prosegue con "Dangerous Dreams" di Klaus Wunderlich... Ci sono rimasto male quando l'ho saputo...
Fist II: The Legend Continues
02-07-2006 ore 06:47
L'unico difetto è che era troppo lungo... Per finirlo (cosa che non mi è mai riuscita) bisognava giocarci per ore...
Combat School
02-07-2006 ore 06:38
Anche a me piaceva molto, almeno finchè arrivai alla missione finale! E' mai possibile che ci fosse una sola vita e nemmeno un'opzione per continuare??? Si muoveva un passo, si moriva e bisognava ricaricare dall'inizio... Poi bisognava giocare dall'inizio a tutte e sette le prove (che non erano molto difficile), si caricava, si batteva il maestro, cominciava la missione finale, e poi dopo 5 secondi arrivava un proiettile e...
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"Articolo fantastico! Finalmente sono riuscito ad avere un'idea più chiara di come possano essere contenuti i video nel piccolo spazio offerto dal C64! Grazie davvero per divulgare le tue conoscenze - e il tuo lavoro è davvero notevole! "
- Scritto da MarC-ello
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