VideoGiochi del Commodore 64

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La pagina di ogni gioco offre la possibilità di leggere e rilasciare commenti e voti. Quando disponibili sono anche presenti Recensioni, Mappe, Soluzioni e Manuali (versione e-text e/o scansioni). Per i videogiochi italiani è disponibile anche il download dell'immagine del disco/cassetta.

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Dal 25 Novembre 2003 ad oggi, 681 utenti hanno inserito 5441 commenti.
shippo76 , 27/05/2017 ore 06:43
Super Sprint ebbe nel 86 un grande successo nelle sale giochi, in questo caso non solo si può parlare di classico del genere ma lo si può considerare il miglior gioco di questa categoria. Il punto di forza del titolo Atari era un gameplay diverte e frenetico ma allo stesso tempo tecnico, le sfide che venivano fuori sul cabinato a 3 giocatori erano veramente epiche. A livello grafico il coin-op c'è con le 8 piste disegnate abbastanza bene così come le piccole macchine. L'enorme giocabilità del arcade si è però abbassata causa collisioni un po' approssimative e la presenza di qualche bug. Il suo difetto più grosso è che non riesce a tenere in memoria tutte le 8 piste che sono state quindi divise in 2 caricamenti. E' un peccato quindi che finito un giro si riaffrontino sempre le solite 4 piste. Su Zzap venne bistrattato con un esagerato 55%, alla fine rimane sempre una giocabile e fedele graficamente trasposizione del capolavoro Atari, nel modo a 2 giocatori il divertimento è assicurato.
shippo76 , 26/05/2017 ore 17:38
E' un vero peccato che l'etichetta Software Project non abbia creduto di più in questo primo lavoro del team Special FX (Cabal, Midnight Resistance ecc), vista la penuria di action di qualità per questo computer nel 1987 ne sarebbe uscito un titolo da non perdere. Purtroppo nonostante la buona qualità audiovisiva (3 strati di parallasse), questo Hysteria ha il gradissimo difetto di possedere 3 soli livelli, anche piuttosto corti, che purtroppo rendono troppo breve la sua esperienza. Breve ma in qualche modo intensa grazie alla grafica d'atmosfera ispirata alla mitologia (il centauro e l'unicorno sono da applausi da come sono animati) e al epico motivo di Frad Gray che ti entra in testa. Valido anche il gameplay con l'originalità del personaggio che può diventare invincibile per un periodo limitato (mitica la posa da statua greca del personaggio quando si effettua questa particolare mossa). Giusto l 83% di Zzap per un gioco che è ricordato con piacere dai possessori di questa macchina.
shippo76 , 07/05/2017 ore 16:20
Un paio di mesi dopo la discussa review (76%..) del bel Led Storm di Software Creations, arrivò sulle pagine di Zzap (maggio 89) questo Last Duel, conversione di un altro coin-op Capcom che aveva in comune con il primo non solo parte del' impostazione ma anche l'anno di uscita in sala giochi (1988). Rispetto all'edizione inglese il voto di Last Duel fu alzato di una decina di punti e diciamo che ci poteva stare, perchè alla fine si tratta di una discreta conversione che con qualche accorgimento in più poteva diventare valida. Ma non ci lamentiamo più di tanto visto che i programmatori della Tiertex già avevano rovinato dei miti come 1943 o Rolling Thunder. Il coin-op all'epoca me lo sono giocato e devo dire che questo porting lo ricorda abbastanza, sopratutto sui fondali che possiedono una buona varietà e dettaglio, non altrettanto si può dire dei nemici che boss a parte risultano semplificati sia nella quantità che nella qualità. Nel arcade ogni livello ha nemici nuovi, qui si incontrano gli stessi dei primi livelli per tutto il gioco (la versione Amstrad possiede più varietà),considerando che c'è il multiload non è una bella cosa, visto che Led Storm in un singolo caricamento ne offriva di più. Per quanto riguarda il gameplay c'è da evidenziare la possibilità di giocare in doppio, cosa non di poco conto. La frenesia però non raggiunge i livelli dell originale perchè i nemici su schermo sono in numero minore (niente nutrite formazioni da distruggere nei livelli spaziali), inoltre i fondali sono meno animati (assenti le lingue di fuoco oppure le mattonelle scivolose). I livelli ci sono tutti purtroppo manca il commento sonoro durante il gioco, gli effetti sonori comunque sono da preistoria del C 64. Vista la carenza di buoni verticali e il gameplay che prova a differenziarsi dalla massa con 2 sezioni ben distinte, diciamo che Last Duel si può considerare un discreto esempio del genere su 64.
shippo76 , 07/05/2017 ore 08:00
Lo spettacolare coin-op all'epoca riuscii a trovarlo in una sola sala giochi (lontana pure dal mio paesino), quindi mi sono potuto godere poco i suoi magnifici 3 schermi. Riuscii però a dedicargli attenzione nell'inverno del 1989 quando la Virgin lo portò insieme a Double Dragon 2 sul C64. Ricordo le recensioni sul numero di gennaio 1990 di Zzap dove presero voti un po' bassi e ingiusti: 79% NW e 72% DD 2. Parlando di NW c'è da dire che è un buon gioco, ma che visto l'uso del multiload si poteva fare decisamente di più sulla varietà dei nemici. Come successo per Dragon Ninja, purtroppo mancano un po' di avversari: i robottini, i ninja blu mascherati, i ninja volanti ecc ; alcuni poi come i cani si trovano inspiegabilmente solo in alcuni livelli. Inoltre dopo il terzo livello i boss si ripetono, questo però era un difetto dell'originale. I personaggi sono un po' blocchettosi ma ben animati. Buoni i fondali, abbastanza fedeli anche se un po' meno vari. La giocabilità rispecchia l'originale anche se si è persa parte della frenesia visto che i nemici su schermo sono al massimo 3. E' possibile pararsi e lanciare le stelline così da rendere il gameplay un po' più tecnico visto che alla fine si dispone di un solo tipo di attacco (i suoi concorrenti avevano molto più varietà). Peccato solo per la mancanza del two player mode. I livelli ci sono tutti, lunghi e dettagliati (a parte l'ultimo che è stato reso più corto) . Bella la sequenza finale, addirittura migliore di quella Amiga! Rispetto al coin-op è più facile ma duro da finire con un credito (ci sono i continue). Il sonoro riproduce fedelmente la famosissima Daddy Mulk, peccato che venga un po' a noia visto che si sente per tutto il gioco (stranamente si sente solo nel livelli dispari). Da segnalare anche un ottimo campionamento vocale all'inizio. Sicuramente una buona conversione, all'epoca però rimasi rapito da quella fantastica per Ami. Voto 85%%
shippo76 , 06/05/2017 ore 15:03
A circa un anno dal primo Double Dragon (uno dei giochi più attesi e al tempo stesso una delle più grandi delusioni dei possessori di C 64) arrivò questo seguito della Virgin e fortunatamente non fu una trasposizione fallimentare come il primo. Stranamente dopo mesi di pubblicità su Zzap questo DD2 passò un po' in sordina, con una recensione di appena una paginetta (quando quelle di Renegade 3 erano ben 3) e un globale criptico di 72%. Graficamente riusciva a rendere il coin-op sopratutto nei colorati fondali che ricordano egregiamente l'originale, meno belli gli sprites dei nemici che variano dal buono per quanto riguarda i nemici medi al mediocre per quelli più grossi compresi i boss (si fa veramente fatica a riconoscerne le sembianzi originali). Rispetto ad altre conversioni del genere gli avversari originali ci sono tutti, comprese le sequenze animate di inizio e fine livello, anzi sono state perfino aggiunte delle carine schermate di presentazione dei livelli. Purtroppo questa fedeltà non è stata riproposta anche nel gameplay che risulta assai diverso dall'originale. Non solo sono state eliminate le prese ma risulta perfino difficoltoso effettuare una combo di 2 colpi perchè l'esecuzione è lenta. Praticamente dopo un pugno o un calcio spesso l'avversario riesce a colpirci quindi alla fine ci si ritrova a tirare un pugno, evitare il suo colpo per poi colpirlo immediatamente. Questa tecnica rende monotoni i combattimenti ed è un peccato perchè le mosse sono tante compresi i 3 tipi di calcio volante originali .I livelli ci sono tutti e visto che non si può continuare da finire è impresa ardua. Buono il tema principale peccato che durante il gioco le musiche siano tutte diverse e meno azzeccate delle originali. Meno giocabile di Ninja Warriors e meno bello graficamente di Dragon Ninja, ma questo DD2 aveva il grandissimo pregio di potersi giocare in due, cosa più unica che rare su C 64.
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"Super Sprint ebbe nel 86 un grande successo nelle sale giochi, in questo caso non solo si può parlare di classico del genere ma lo si può considerare il miglior gioco di questa categoria. Il punto di forza del titolo Atari era un gameplay diverte e frenetico ma allo stesso tempo tecnico, le sfide che venivano fuori sul cabinato a 3 giocatori erano veramente epiche. A livello grafico il coin-op c'è con le 8 piste disegnate abbastanza bene così come le piccole macchine. L'enorme giocabilità del arcade si è però abbassata causa collisioni un po' approssimative e la presenza di qualche bug. Il suo difetto più grosso è che non riesce a tenere in memoria tutte le 8 piste che sono state quindi divise in 2 caricamenti. E' un peccato quindi che finito un giro si riaffrontino sempre le solite 4 piste. Su Zzap venne bistrattato con un esagerato 55%, alla fine rimane sempre una giocabile e fedele graficamente trasposizione del capolavoro Atari, nel modo a 2 giocatori il divertimento è assicurato."
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