
L'Italia nel corso della sua storia ha affrontato più volte guerre d'opinione che hanno diviso in due il paese. Il caso più eclatante fu probabilmente il referendum tra Monarchia e Repubblica ma ci sono stati altri esempi interessanti. Gli italiani si divisero tra divorzisti e anti-divorzisti ed in seguito pro o anti-abortisti. Sul versante sportivo, poi, come non ricordare i famosi dualismi Bartali-Coppi o gli accesi dibattiti seguiti alla famigerata staffetta Mazzola-Rivera ai mondiali di Messico 1970?
Negli anni '80, per la prima volta, i computer entrarono nelle case della gente comune e la propensione al dualismo si ripropose (e certamente non solo su scala nazionale), mettendo al centro della discussione i due computer più diffusi in molti paesi europei, ovvero il Commodore 64 e lo ZX Spectrum della Sinclair.
E' indubbio che il Commodore ebbe sicuramente diffusione maggiore rispetto allo Spectrum, che comunque poteva contare una vastissima fascia di utenti, tutti convinti della superiorità della propria macchina.
Il concetto di "diffusione" tuttavia non è assoluto: negli USA, terra di nascita del C64, lo ZX non arrivò praticamente mai e il C64 dovette vedersela sul mercato con Computer quali l'Apple][, per esempio.
Sebbene questa non sia la sede per affrontare in maniera approfondita gli aspetti tecnici, si può affermare cme indubbiamente lo ZX fosse un computer con diverse qualità ed avrebbe ottenuto la palma del "migliore" (o del più venduto) se non fosse esistito un Commodore 64. Lo ZX aveva un suo fascino e furono prodotti ottimi giochi che sono diventati classici incontrastati, quali ad esempio Manic Miner e Jet Set Willy, creati da un vero e proprio genio: Matthew Smith.
Tecnicamente però il C64 aveva delle potenzialità tecniche di tutt'altro piano. Se il cuore teneva aperta la sfida tra le due scatole di silicio, le specifiche tecniche non lasciavano scampo allo ZX.
Il C64 era superiore sotto ogni aspetto: era dotato di più memoria RAM e poteva gestire un numero superiore di colori. Anche dal punto di vista "fisico" non c'era paragone: alla tastiera in gomma dello Spectum si opponeva quella di taglio professionale del Commodore. Probabilmente la differenza più grossa era quella relativa al chip Audio. Il Sid 6581 della MOS Technology è stato eletto dalla rivista BYTE uno dei migliori 20 Chip della storia; poteva contare su tre voci indipendenti e se usato a dovere era in grado di riprodurre la voce umana con effetti che all'epoca (ma forse ancora oggi) mettevano la pelle d'oca. A questi prodigi lo ZX non era in grado di far fronte, potendo emettere soltanto i classici BEEP.
Come conseguenza della grande distribuzione ricevuta, la maggior parte degli sviluppatori di giochi si concentro' su di esso, tanto che furono prodotti una quantità infinita di titoli per la gioia dell'utente finale che poteva in questo modo, scegliere tra migliaia e migliaia di giochi prodotti annualmente.
Il giudizio finale, ammesso che abbia senso rilasciare un giudizio, e' demandato alla volontà di approfondimento del lettore.